Meraki Libri
Libri pubblicati nella collana Meraki
Uno, nessuno, centomila followers Penazzi Walelu - Sbs Edizioni, 2025 - Meraki
Saggio che indaga la frattura tra identità autentica e pressioni della modernità: dalle "maschere" di Pirandello e Trilussa all'omologazione prodotta da consumismo, televisione e piattaforme digitali. Esamina FOMO, ansia sociale e dipendenza da like e followers, mostrando come la logica del "tutto e subito" impoverisca responsabilità e pensiero critico. Con riferimenti a Pasolini e alla metafora del "giardino" della mente, propone strumenti per riconoscere desideri indotti, recuperare autonomia e ricostruire relazioni significative. Un invito a scegliere chi essere, oltre le identità imposte.
L'officina del mondo. L'artigianato tra lotte sociali e cultura materiale Rubattu Giovanni - Sbs Edizioni, 2025 - Meraki
Nel cuore della rivoluzione industriale, mentre le fabbriche impongono nuovi ritmi e gerarchie, il tessitore a mano, l'artigiano rurale, il lavoratore specializzato provarono a resistere, ostinati, all'onda lunga della modernità. Nel vederli cambiare, scrive Thompson, si riflette «ciò che abbiamo perduto, cosa fu respinto 'sottoterra', cosa rimase insoluto». Questo libro è un omaggio ai protagonisti di quelle battaglie. Dai moti urbani del Trecento alle utopie dell'Arts and Crafts, dal sogno razionale del Bauhaus alle sfide contemporanee, si dipana un filo rosso che intreccia visioni, conflitti, memoria e resistenza. Attraverso le riflessioni di Thompson, Hobsbawm, Moore, Bauman e Sennett, il libro esplora il potenziale politico e simbolico del gesto artigiano. Un viaggio nei momenti in cui la storia vacilla e una moltitudine prende parola per riscrivere il futuro. Ci riesce solo per poco, ma quel poco lascia un segno nella memoria collettiva. Raccoglierne le tracce significa riconoscere che ogni ricordo è resistenza: un filo teso tra ciò che è stato sepolto e ciò che, proprio da lì, può ancora germogliare.
Nebbia Domeniconi Chiara Cricchio Federico - Sbs Edizioni, 2026 - Meraki
"Nebbia" è un'opera ibrida che intreccia memoir, riflessione civile, storia locale e scrittura narrativa attraverso il simbolo della nebbia, trasformata in figura mentale, paesaggio emotivo e spazio della memoria. Chiara Domeniconi e Federico Cricchio attraversano luoghi, esperienze personali e riferimenti culturali costruendo un libro che si muove tra Modena, Riolunato, il cimitero di San Cataldo, la pianura padana, l'Irlanda e altri territori capaci di diventare nodi simbolici di un discorso più ampio sulla vita, sulla morte e sull'identità. Il testo affronta temi delicati come il suicidio, il lutto, la perdita e la trasmissione della memoria senza cercare scorciatoie consolatorie. La scrittura alterna registri differenti: alla ricostruzione storica e culturale si affianca una voce intima e riflessiva, capace di trasformare il dato autobiografico in una riflessione universale sul dolore, sull'eredità emotiva e sul rapporto tra luoghi e persone. Nebbia diventa così un libro sul ricordare, sull'ascoltare e sulla necessità umana di trovare senso anche dentro ciò che resta incompiuto.