Napoletamente Libri
Libri pubblicati nella collana Napoletamente
Il tesoro della lingua napoletana Iaccio Simona Russo Stefano - Edizioni Mea, 2025 - Napoletamente
Tra le pieghe della Lingua Napoletana si cela un patrimonio di saggezza, ironia e poesia popolare che merita di essere custodito e tramandato. "Il tesoro della lingua napoletana" raccoglie 100 espressioni indimenticabili, suddivise in tre sentieri linguistici intrecciati: modi di dire, detti e proverbi, epiteti e malauguri. È proprio quest'ultima raccolta a condensare tutta l'irriverenza e il genio partenopeo. Ogni voce è tradotta e contestualizzata, permettendo al lettore di gustarne il sapore autentico e imparare a usarla nel parlato quotidiano. Dall'ironia tagliente di "T'aggia fà abballà 'ncopp' ô cerasiello", alla saggezza disillusa di "'O fruscià fa bbene â salute", fino a "Tiene 'a capa per spartere 'e rrecchie!", uno degli insulti più spassosi del repertorio, queste espressioni sono chiavi d'accesso a un mondo antico e pulsante, dove il linguaggio riflette l'anima collettiva di una città unica al mondo. Questo libro è più di una raccolta: è un viaggio nella cultura popolare, scritto con amore, humour e uno sguardo attuale. Un'opera, nata sui social, che trova nella carta il suo respiro più profondo, per ridare voce, e sorriso, a un lessico che non smette mai di sorprendere.
Dieci Napoli Calvano Gennaro - Edizioni Mea, 2026 - Napoletamente
In questo viaggio narrativo, Gennaro Calvano racconta la città partendo dal suo mito originario - il canto e la morte di Partenope - per attraversare i luoghi sacri della devozione popolare, il legame viscerale con San Gennaro, i riti domestici della tombola e della smorfia, fino ad arrivare alla forza civile delle Quattro Giornate, quando un popolo intero scelse la libertà. Tra storia e leggenda, il libro esplora l'identità napoletana in tutte le sue forme: la lingua che unisce generazioni, la musica che ha portato Napoli nel mondo, la memoria custodita nei vicoli, nei gesti quotidiani e nelle tradizioni familiari. Ogni capitolo è un frammento di città: la spiritualità, la cultura popolare, il coraggio, la creatività, il senso di appartenenza, la capacità di trasformare il dolore in canto e la vita in racconto. "Dieci Napoli" non prova a spiegare la città, ma a narrarla attraverso dieci prospettive che si intrecciano fino a comporre un unico ritratto: quello di una comunità indomabile, antica e viva, sospesa da sempre tra mito e realtà, tra malinconia e luce. Un libro che restituisce Napoli per ciò che è davvero: non solo un luogo, ma una voce collettiva che continua a cantare. Prefazione di Lorenzo Marone.
Non siamo napoletani. I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli Iossa Michelangelo - Edizioni Mea, 2026 - Napoletamente
Essere o non essere napoletani, questo è il dilemma. Non è una provocazione shakespeariana, ma la domanda che, da secoli, plasma l'anima di una delle città più affascinanti del mondo. Napoletani si nasce o si diventa? "Non siamo Napoletani" smonta il mito dell'autoctonia assoluta, dimostrando che l'identità partenopea non è un gene, ma una calamita che attrae chiunque la sfiori, rendendolo più napoletano dei napoletani stessi. In 100 biografie-simbolo, l'autore rivela come alcune delle icone napoletane più identitarie, sacre e indiscusse non siano, in realtà, native di questa terra. Cosa hanno in comune la Sirena Partenope e Diego Armando Maradona, Virgilio e San Gennaro, Benedetto Croce e Matilde Serao, Federico II e Domenico Modugno? Il battesimo non si ottiene all'anagrafe, ma nella Vita, e questi 100 protagonisti hanno scelto di "essere" napoletani, di lasciarsi abbracciare da una Città-mondo e abbandonarsi alla sua poesia profonda. Il volume di Michelangelo Iossa è un viaggio, in 100 icone, nel cuore pulsante di Napoli, una rilettura dell'identità che celebra l'accoglienza e la metamorfosi. Non conta dove sei nato, ma quanta Napoli sia nata dentro di te.