Oplepo Libri
Libri pubblicati nella collana Oplepo
Italo Calvino. Percorsi potenziali Aragona R. (Cur.) - In Riga Edizioni, 2023 - Oplepo
Nel 1972 Italo Calvino entra a far parte dell'Oulipo (Ouvroir de Littérature Potentielle), fondato nel 1960 a Parigi da Raymond Queneau e François Le Lionnais. Lo scrittore italiano mutua dal gruppo molte modalità di sperimentazione e di ludus inserendole nelle proprie opere. Questo libro, curato da Raffaele Aragona, analizza il rapporto tra Calvino e il laboratorio francese attraverso i contributi di Paolo Albani, Raffaele Aragona, Valérie Beaudouin, Marcel Bénabou, Paul Braffort, Anna Busetto Vicàri, María J. Calvo Montoro, Matteo D'Ambrosio, Brunella Eruli, Giovanna Lombardo, Harry Mathews, Piergiorgio Odifreddi, Jacqueline Risset, Jacques Roubaud, Domenico Scarpa e Francesca Serra. Seguono una specifica bibliografia e le note biografiche degli autori dei testi.
Biblioteca Oplepiana. Vol. 2: Plaquette 25-40 Oplepo (Cur.) - In Riga Edizioni, 2022 - Oplepo
L'Oplepo è l'Opificio di Letteratura Potenziale, omologo italiano dell'Oulipo (Ouvroir de Littérature Potentielle), il laboratorio letterario fondato nel 1960 da Raymond Queneau e François Le Lionnais, e del quale fecero parte Italo Calvino e Georges Perec. Tra il 1990 e il 2005 l'Oplepo ha pubblicato ventiquattro fascicoli stampati in 100 esemplari numerati, fuori commercio e riservati ad altrettanti nominativi di appassionati di letteratura potenziale. Il volume La Biblioteca Oplepiana (Zanichelli, 2005), con una introduzione e alcuni testi sulla storia e sulle tematiche del potenziale in generale, e della letteratura à contrainte in particolare, riunì i primi ventiquattro "esercizi" originali dell'Oplepo. Questo secondo volume comprende 12 fascicoli successivi pubblicati fino al 2014, ai quali, per quanto riguarda i collettanei, hanno partecipato anche membri dell'Oulipo e dell'Oupeinpo oltre a patafisici e altri cultori del potenziale. Testi e illustrazioni di: Elena Addòmine, Paolo Albani, Raffaele Aragona, Michèle Audin, Carlo Battisti, Marcel Bénabou, Alessandra Berardi, Giulio Bizzarri, Laura Brignoli Pusterla, Anna Regina Busetto Vicàri, Massimo Gerardo Carrese, Ermanno Cavazzoni, Claude Debon, Ada De Pirro, Domenico D'Oria, Lorenzo Enriques, Brunella Eruli, Daniela Fabrizi, Thieri Foulc, Paul Fournel, Dario Giugliano, Furio Honsell, Jacques Jouet, Sal Kierkia, Valerio Magrelli, Marco Maiocchi, Paolo Pergola, Mario Persico, Astrid Poier-Bernhard, Jacques Roubaud, Hermes Salceda, Olivier Salon, Edoardo Sanguineti, Antonella Sbrilli, Maria Sebregondi, Màrius Serra, Afro Somenzari, Gigi Spina, Aldo Spinelli, Jean Talon Sampieri, Giuseppe Varaldo, Eliana Vicàri Fabris, Giorgio Weiss, Gianni Zauli.
Poeti scomparsi. Liposillabismo metrico Tonietto Stefano - In Riga Edizioni, 2021 - Oplepo
Quattordici sommi poeti italiani, quattordici glorie del nostro Parnaso, direttamente dalle antologie scolastiche, questi musei di carta crocianamente votati alla consacrazione della vera Poesia. Orazio paventava di finire nelle scuole come libro di testo per fanciulli riottosi, ma non si può negare che sotto sotto lo desiderasse: non omnis moriar, exegi monumentum aere perennius, che altro vorrebbero dire tanti orgogliosi proclami? Virgilio servì a insegnare il latino fin che il latino fu insegnato veramente; l'Iliade di Omero era considerata nel mondo di lingua greca la Grammatica per eccellenza, come lamentava attorno al 400 d.C. un umile maestro di scuola.