Outline Libri
Libri pubblicati nella collana Outline
Broken fall. Ascesa e caduta nell'arte-Rise and fall of pictures. Ediz. bilingue Iovane Giovanni Pace Alessandra - Silvana, 2010 - Outline
La paura di cadere è una paura molto antica. Cadere è l'opposto di volare e concettualmente si manifesta attraverso la dialettica della pesantezza, di ciò, e di colui, che cade a terra. Cadere è connesso anche a camminare male, barcollare, saltare, a perdersi e anche a fallire. Nell'esperienza artistica moderna e contemporanea cadere diviene un'azione intenzionale. Un'azione che coinvolge il corpo dell'artista e spesso il destino dell'immagine dell'opera d'arte. Equilibristi, saltimbanchi, clown, le gags di Chaplin o Buster Keaton, i personaggi aggrappati ai cornicioni o a davanzali dei film di Alfred Hitchcock, il funambolo Philip Petit sospeso fra le torri gemelle di New York, sino alle traiettorie sperimentate da Bruce Nauman o da Bas Jan Ader, sono tutti esempi di figure dell'esperienza artistica legate all'esercizio della caduta. Nello stesso tempo, cadere è anche un.azione legata alla pratica della pittura, ai suoi procedimenti messi in atto nel Novecento, a cominciare dai drippings di Jackson Pollock, sino a tutte quelle opere realizzate con cadute o colature del colore su superfici poste a terra e non più attaccate a un muro. "Broken Fall" - secondo volume della collana Outline -, riflette su questa condizione di caduta dell'opera d'arte attraverso una scrittura per immagini e non descrittiva. Una caduta che, dagli inizi del 900, si si rivela come una angosciante e, insieme, brillante, strategia fallimentare.
Oggetti smarriti. Crisi della memoria nell'arte contemporanea-Lost & found. Crisis of memory in contemporary art. Ediz. bilingue Iovane Giovanni Ramos Filipa - Silvana, 2009 - Outline
Il nostro è un mondo talmente pieno di memorie che inesorabilmente, per mancanza di spazio, vanno in gran parte perdute. A partire dalla modernità, questo è un problema che riguarda sia l'individuo sia la società. Nella letteratura e nelle arti visive la memoria è quasi sempre associata allo spazio e alla figura specifica dell'esploratore-archeologo che lavora attraverso testi e opere d'arte che finiscono per somigliare a oggetti smarriti e ritrovati. Il montaggio, la pratica del palinsesto, la smaterializzazione e l'utilizzazione di materiali d'uso comune o persino banali, sono tutti processi legati a una sorta di ricostruzione archeologica di uno spazio o di un corpo. Se si eccettuano i rari monumenti pubblici in memoriam, le arti visive contemporanee sembrano essere tutte destinate a raccontare memorie differenti, a occupare spazi vuoti o dismessi o a ripensare le pratiche scientifiche di conservazione museale o archiviazione. Il saggio scritto da Giovanni lovane e Filipa Ramos nasce dalla memoria di due luoghi tipici della contemporaneità: l'ufficio degli oggetti smarriti e il cartello Lost & Found che campeggia nella sala di ritiro bagagli di qualsiasi aeroporto che si rispetti. Un'immagine e una metafora entrambe aderenti alla crisi della memoria nell'arte contemporanea.
Negative capability paintings. Saggi di critica d'arte. Catalogo della mostra (Bologna, 20 giugno-7 dicembre 2013). Ediz. italiana e inglese Iovane Giovanni - Silvana, 2013 - Outline
Il volume invita i lettori a riflettere intorno alla teoria della Negative Capability espressa quasi duecento anni fa dal poeta inglese John Keats. La capacità negativa, da intendersi come attitudine di alcuni a vivere senza ansietà il "non-risolto" dell'idea creativa, è anche la capacità di convivere con l'incertezza semantica e di ammettere che non tutto l'esistente è spiegabile o ha una spiegazione razionale da ricercare. Attraverso il confronto con opere di artisti internazionali di diverse generazioni, il volume indaga il concetto di "dialettica negativa" che coinvolge alcune delle più significative esperienze artistiche contemporanee, ponendo una rinnovata attenzione intorno al ruolo, al luogo e alla funzione dell'opera d'arte.