Rotte Di Carta Libri

Libri pubblicati nella collana Rotte Di Carta

LIBRO   9788832134476

CircumSoloItalia. Diario di un piccolo Odisseo in solitaria attorno alla penisola. Ediz. illustrata Bertoldero Giovanni   -  Tracciati, 2026  -  Rotte Di Carta

Tra il marzo e l'agosto 2025 Giovanni Bertoldero, medico nella vita e appassionato velista, alle soglie della pensione, compie un viaggio su Birba, la sua barca a vela, che lo porta a circumnavigare gran parte dell'Italia, da Duino (Trieste) alla Sardegna e ritorno. Novello Odisseo, ma in modo decisamente più fortunato, l'autore descrive nel suo diario di bordo, tenuto meticolosamente e oggi pubblicato, il suo continuo "stop and go", con soste spesso forzate dagli eventi metereologici che a loro volta però favoriscono incontri, scambi culturali, tuffi nella storia e nelle storie, e lasciano al lettore il sapore del mare, di sole e di terre all'apparenza note, ma che si rivelano, almeno a chi ci arriva dall'acqua, ancora ricche di fascino e tutte da esplorare. Non è una fuga, non una peripezia da avventuriero conclamato, non la ricerca di un record da battere... una semplice esperienza per conoscere se stesso, i propri limiti e paure, e allo stesso tempo incontrare luoghi e persone, "perle" da aggiungere alla collana dell'esistenza. «Se guardi dentro un binocolo dal lato sbagliato, tutto appare lontano e indistinto, invece di amplificare la realtà lo sguardo si perde e ti trovi distaccato, solo con te stesso. È quello che ho cercato di fare fin dall'inizio di questo viaggio». Giovanni Bertoldero

€ 20.00
LIBRO   9788832134483

Figli d'acqua dolce. Ediz. illustrata Gambin Mauro   -  Tracciati, 2026  -  Rotte Di Carta

Figli d'acqua dolce racconta una generazione cresciuta quando il paesaggio non era ancora uno sfondo, ma una presenza concreta capace di educare e di selezionare i propri abitanti. Lungo l'Adige, in un paese della pianura veneta, il fiume insegnava a riconoscere il rischio e il limite, a misurare la libertà, a convivere con la natura e con gli altri. Il paesaggio aveva la capacità di modellare i suoi abitanti, nel linguaggio, nei gesti, nei caratteri e immaginazione, dando forma a un modo specifico di stare al mondo. Muovendo dalla memoria personale, Mauro Gambin compone un romanzo di formazione che diventa insieme affresco generazionale e ritratto antropologico di un universo oggi quasi scomparso. Le estati trascorse sul "giaron", la spiaggia di sabbia che affiora e scompare con il livello dell'acqua, fanno da centro narrativo a una galleria di figure memorabili: non semplici personaggi, ma presenze emblematiche che incarnano mestieri, comportamenti e posture sociali, come in un calendario laico del fiume. Con una scrittura densa, ironica e poetica, l'autore intreccia racconto, osservazione sociologica e riflessione civile. Ne nasce un libro ricco di episodi vividi, in cui ogni storia restituisce una verità non solo letteraria, ma anche sociale e civile: la trasformazione della società si è infatti riverberata sul paesaggio, modificando il nostro rapporto con ciò che per secoli ci era appartenuto in modo naturale e familiare. Il fiume, con il suo mondo di relazioni, di pratiche e di comunità, ha cessato di essere una presenza quotidiana e condivisa, fino a diventare quasi invisibile agli occhi di chi continua a vivere sulle sue rive. "Perdemmo il fiume, non lo trovammo più", recita il sottotitolo nascosto all'interno del volume. L'Adige, in realtà, non è affatto scomparso: continua a scorrere verso il mare come ha sempre fatto, ma ormai attraversa le nostre vite nella più completa indifferenza. Non ne dipendiamo più, non lo frequentiamo, non lo percepiamo. Al paesaggio reale, che per generazioni aveva plasmato uomini e comunità, si è progressivamente sostituito un paesaggio virtuale fatto di rete, web e social media. Figli d'acqua dolce fissa il momento in cui questo distacco ha avuto inizio e restituisce la memoria di ciò che il fiume, e con esso una certa idea di realtà, ha lasciato dentro di noi.

€ 18.00