Scienze Politiche Globalizzazione Libri
Libri pubblicati nella collana Scienze Politiche Globalizzazione
La risposta Romanelli Mauro - Youcanprint, 2023 - Scienze Politiche / Globalizzazione
Non esistono vere e proprie soluzioni, al problema della catastrofe climatica. Perlomeno, non soluzioni definitive. Ma esiste una Risposta. Possibile, decisiva, efficace, stabile. In grado di salvarci e persino migliorarci la vita, per i prossimi decenni. Si chiama transizione energetica rinnovabile. Una transizione che è bella e conveniente e, soprattutto, che si può fare subito. A patto però di "fare politica". Ovvero avere un'analisi, e una strategia di lotta. Che, per dirla con l'autore, non potrà che imperniarsi su " ... un'alleanza tra i movimenti per il clima e la borghesia emergente delle energie rinnovabili. Per sconfiggere il Re e la Nobiltà Nera del Petrolio". A chi è indirizzato questo libro? A tutte e tutti coloro che vogliono dotarsi di coordinate chiare, per decodificare i tantissimi input tecnici, culturali, e politici, di un dibattito complesso, spesso ricco di disinformazione, come è quello sul tema ecologico e climatico. E anche a chi vuole partecipare e mettersi in gioco. Parleremo infatti di due strumenti, le Associazioni Ecolobby e Cittadini per l'Italia Rinnovabile, di cui con alcune amiche e amici ci siamo dotati, per provare a vincere questa partita.
Per una critica dei sistemi politici occidentali Moriconi Emanuele - Youcanprint, 2024 - Scienze Politiche / Globalizzazione
Questo breve saggio tratta temi che si pongono a cavallo tra la filosofia politica e l'attualità. Nella prima parte l'autore sviluppa un modello teorico di classificazione dei sistemi politici che utilizza, nella seconda parte, per fornire la sua personale interpretazione delle dinamiche dei sistemi politici occidentali dalla caduta del muro di Berlino ai giorni nostri. Nel proporre al lettore tale interpretazione, egli sollecita una riflessione sulla reale natura della democrazia, ponendo domande scomode alle quali fornisce risposte non scontate, lontane dalla propaganda di certo giornalismo fin troppo sensibile alle lusinghe del potere. Tra i temi trattati: l'ambiguità della democrazia occidentale, la metamorfosi subita dal relativo concetto nell'epoca della globalizzazione (specie di feticcio nel cui nome vengono commessi ogni giorno crimini efferati), la complice indifferenza di masse sempre più alienate, il mercantilismo guerrafondaio che rischia di condurci alla catastrofe. L'autore ritiene necessario reagire contro questa deriva e il saggio rappresenta non solo il suo punto di vista sulla più stretta attualità ma anche il suo contributo in tale direzione.
Guerra e pace e zombi. Democrazia totalitaria contro mondo multipolare Quaglia Roberto - Youcanprint, 2025 - Scienze Politiche / Globalizzazione
"Guerra e pace e zombi" è un viaggio attraverso le tappe dello smantellamento della coscienza collettiva e dell'adulterazione del senso di realtà in tutto l'Occidente. Il risultato è una zombificazione di massa che mette l'Europa in lizza per il Darwin Award dei popoli, mentre la maggioranza globale migra verso un paradigma di multipolarità. Di questo libro ha scritto Enrica Perucchietti, autrice di una delle prefazioni: «Il lettore ideale di questo libro è colui che non cerca una via di fuga, ma una mappa della prigione. Perché solo conoscendo i contorni delle proprie catene si può iniziare a liberarsene. Guerra e Pace e Zombi è, quindi, anche una radiografia del corpo sociale, dei focolai informativi, dei contagi narrativi. È un testo che respira nell'intercapedine tra informazione e propaganda, tra opinione e indottrinamento, tra realtà e fiction mediatica. La guerra: tema che, nella narrazione mainstream, si è ridotto a una caricatura hollywoodista di "buoni contro cattivi". E la pace? Anche quella è un concetto drogato. Non si cerca più la pace come fine, ma come brand. La pace come marketing strategico, usata per vendere nuove guerre. Infine, gli zombi. Non più solo una metafora horror. Sono diventati un paradigma sociale. L'archetipo di chi accetta di vivere in un mondo dove ogni decisione è presa altrove, ogni dato è verità assoluta, ogni dissenso è una patologia.»