Societa Libera Libri

Libri pubblicati nella collana Societa Libera

Superare il capitalismo municipale libro
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LIBRO   9788849845228

Superare il capitalismo municipale Falcone Roberto   -  Rubbettino, 2015  -  Società Libera

Le pubbliche amministrazioni possiedono la maggior parte de le aziende produttrici di servizi locali. Capitalismo municipale è il nome che viene dato a questo fenomeno; è stato appurato e verificato che le aziende che ad esso fanno capo forniscono servizi di peggior qualità e di maggior costo rispetto a quelle di proprietà privata operanti in regime di concorrenza. Molte delle aziende pubbliche sono cronicamente in perdita e gli enti proprietari sono costretti a ricapitalizzarle attingendo alla fiscalità locale. Dei danni arrecati dal capitalismo municipale parte dell'opinione pubblica non è consapevole perché succube del luogo comune secondo il quale proprietà pubblica delle imprese significherebbe salvaguardia dell'interesse generale, in contrapposizione a proprietà privata che proteggerebbe solo gli interessi privati. Un equivoco fomentato da visioni ideologie e da interessi politici. Questa pericolosa amalgama di potere è il modello di governo di fatto meno liberale che si possa immaginare per una società democratica. Un modello su cui Società Libera vuole avviare una riflessione e un ragionamento, affinché si dia inizio ad una concreta campagna per sradicare questo regime che detiene larga parte del potere politico, economico e amministrativo e che non consente all'Italia di essere un'efficiente società aperta.

€ 10.00 € 9.50
LIBRO   9788849856514

Illusione della libertà, certezza della solitudine. Senza bisogno di voler sembrare nuovo Olita Vincenzo   -  Rubbettino, 2018  -  Società Libera

La politica dovrebbe intendersi come dibattito, confronto, scelta e mai come strumento di gestione, giammai come occupazione dello Stato. (maggio 1989) Quando tutti sono onesti, quando tutti si pongono come vettori di cambiamento, proviamo l'irresistibile bisogno di ricercare i diversi, paradossalmente i disonesti. (marzo 1992) La politica deve significare scegliere, indirizzare, orientare. È necessario ripristinare lo Stato di diritto, ridando autorità e stabilità alle nostre istituzioni. Occorre combattere la criminalità organizzata, intervenire sullo sfascio del debito pubblico, della sanità, dei servizi, dell'assistenza ai nostri vecchi, sul risanamento delle nostre periferie. (novembre 1992) Come immaginiamo i rapporti, gli equilibri internazionali tra Stati Uniti ed Europa, di cui coltiviamo un'idea, al tempo stesso, retorica e bizzarra, e come immaginiamo i rapporti con la futura superpotenza cinese? (gennaio 2004) Sul versante della competitività si alternano le coalizioni governative, si susseguono i ministri, ma immobilità, peso e costo della burocrazia sono il migliore indicatore di quanto sia costante l'inefficacia dell'azione politica. (maggio 2007) Nell'intricato nodo delle concessioni autostradali, il fallimento della regolazione, soprattutto tariffaria, e l'inesistenza di gare riportano ad un regime di concessioni eterne, tutto a discapito dell'interesse generale su cui la politica, nella sua totalità, ha delle precise responsabilità. (marzo 2015).

€ 22.00