Spie Libri
Libri pubblicati nella collana Spie
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788895166469 Uno spirito libero non imparerà nulla da schiavo
Album Casiraghi. Diario fotografico di un critico. Ediz. illustrata Gheller Enrico Tongiani Sara - Quarup, 2025 - Spie
Le immagini di Album Casiraghi, non solo tecnicamente "fantastiche", ma oggettivamente concrete (qui, oltre a vederle, possiamo quasi toccarle), costituiscono una sorta di "atlante visivo" in cui al centro è collocata la vita e la figura del critico cinematografico Ugo Casiraghi, esponente di primo piano nella geografia culturale e sociale del cinema italiano. Le fotografie personali, i documenti, le lettere, le riviste e le recensioni materializzano così frammenti di vita privata e pubblica, in cui le rassegne e gli eventi cinematografici, i convegni e i viaggi, la rete personale dei contatti del critico con attori, registi ed editori diventano tracce, dettagli spiati di un'epoca, briciole sociali e politiche (oltre che familiari) dell'intero da cui derivano, permettendo di ricostruire "per saggio" l'essenza di un'epoca e di un Paese, dei suoi cambiamenti politici e sociali, delle sue rivoluzioni e verità tanto evidenti quanto finora nascoste. "Zoomando" e quasi spiando sul particolare minore, trascurato e dimenticato, Album Casiraghi svela, attraverso il suo archivio inedito e "multitipologico", gli schemi e i modelli sociali e culturali di un approccio moderno alla critica cinematografica e insieme la forza testimoniale delle immagini. È la scommessa che sta alla base di questo volume.
Uno spirito libero non imparerà nulla da schiavo Rossellini Roberto - Quarup - Spie
La storia usa riproporci, nella sua ciclicità, scenari assai simili, anche in intervalli temporali relativamente esigui come i cinquant'anni mal contati che ci separano dal 1977, anno della pubblicazione dell'originale del libro, qui presentato per la prima volta al pubblico italiano. Le analogie tra quel periodo e quello attuale sono molte: per gli uomini del 1977 il mondo era già trasfigurato rispetto a quello conosciuto dalle generazioni precedenti così come il nostro è oggi ulteriormente rivoluzionato dal ritmo incessante delle innovazioni scientifiche e tecnologiche, unite alle trasformazioni politiche, sociali ed economiche che ne mettono in discussione ogni certezza. Come sopravvivere perciò in un ambiente per il quale non sembriamo più adatti? Roberto Rossellini già cinquanta anni fa ci ricordava in quest'opera che il modo è uno solo: dobbiamo imparare a pensare (di) nuovo. E per farlo, dobbiamo imparare di nuovo a imparare. Solo così si potranno rinnovare i canoni della cultura e spazzare via tutti quei feticci che caratterizzano quel sapere vuoto, "ornamentale", e non scientifico, che costituisce la "semi-cultura dominante" dei nostri tempi, male peggiore dell'ignoranza perché è illusione di conoscenza. Diventato con il suo cinema uno dei primi creatori del mondo contemporaneo, il grande regista per quindici anni si è impegnato a promuovere, attraverso le immagini e oltre 40 ore di sperimentazione audiovisiva per la televisione, una nuova didattica che avesse come fine un metodo educativo completamente nuovo in cui filosofia scientifica e tecniche audiovisive fossero parte di un unico sistema integrato e l'educazione componente essenziale della vita stessa, perché "il mestiere che dobbiamo imparare è il mestiere di uomo". Questo è il risultato delle sue riflessioni che non devono e non possono lasciarci indifferenti: è a ciascuno di noi che il grande regista si rivolgeva allora, e oggi parla.