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Libri editi da Abe con argomento Napoli Storia Storia d'Italia
I piatti e le vie del vino. Da mercanti del Greco di Tufo e Consoli di Venezia a Napoli Bascetta Arturo Cuttrera Sabato Paolucci Fabio - Abe, 2021 - Nel Regno Di Napoli
I piatti e le vie del vino. Da mercanti del Greco di Tufo e Consoli di Venezia a Napoli - ABE
Ludovico Reuccio fantasma. Il baliato di Luigi II D'Angiò Incoronato a III re di Napoli. 1386-1389 Bascetta Arturo Cuttrera Sabato - Abe, 2022 - Cronache Regno Di Napoli Fra 1400 E 1500
I primi dieci anni di matrimonio di Maria e Luigi furono dedicati alla costruzione di una famiglia su basi solide. Il grande amore che ne scaturì faceva trascorrere il tempo in una visione della vita all'ombra del castello, senza alcuna partecipazione attiva a Corte. Due lustri che furono di rodaggio alla felicità della famiglia più che a quella delle popolazioni del Ducato. Finalmente Maria restò incinta e si intravide un erede. Erano trascorsi dieci anni di matrimonio quando dalla coppia della maison de France nacque il primo dei tre reali venuti al mondo. In realtà fu una femmina, Marie (1370-1383), che non potrà ricevere nessuna felicitazione, perché, ancor prima di qualsivoglia matrimonio, fu sopraffatta dalla morte, sopraggiunta in tenera età, avendo chiuso gli occhi a soli 13 anni. Ma ecco che dopo 17 anni di matrimonio arrivò l'atteso Luigi II (1377-1417) Duca d'Angiò, titolo sul groppone unito a quelli di Napoli e Provenza, seguito, tre anni dopo, da Carlo del Maine (1380-1404), poi Principe di Taranto, morto a 24 anni. Fu allora che i duchi d'Angiò cominciarono a concentrarsi sui propri stati, a cominciare dalla Provenza, ad essi assegnata dalla Casa reale, entrando nelle grazie dell'antipapa, che lo scisma religioso aveva stabilito in Francia. Già nell'aprile del 1379, dopo aver creato una corte autonoma ad Avignone, l'antipapa cominciò a stimolare Luigi d'Angiò, spronandolo a combattere dalla sua parte. Le promesse erano allettanti e l'investitura a generale papalino in cambio del «Regno di Adria», l'equivalente del Regno di Puglia, apparve la vera alternativa allo stato pontificio del papa di Roma, quello che Carlo III, uccisa la Regina, tenne a sé ben stretto e sottomesso a Napoli. Nel maggio 1382, Clemente VII, pur di ricreare in nome di Dio il patrimonio ravennate, ripartì dalla marca dei Normanni che ne fu vicaria. L'antica villa di Copertino, feudo di Luigi de Brienne di stanza a Venosa, suo gonfaloniere avignonese in Italia, fu la scelta giusta per investire Luigi d'Angiò direttamente del titolo ereditario di Re del Regno di Sicilia, sebbene fosse tutto da riconquistare, proprio come ai tempi dei Normanni. Dopo aver ricevuto omaggio dal Re in pectore, Clemente permise a Luigi di divenire figlio adottivo di Giovanna I di Napoli, al posto dello snaturato durazzesco, e ordinò al suo esercito di proseguire la marcia in aiuto della Regina, attaccata dall'ingrato nipote Carlo III. Luigi partì deciso e contento, accompagnato dai conti Pierre di Ginevra (fratello dello stesso Clemente) e da Amedeo VI di Savoia, suo generale, sostenuto a distanza dalla consorte. La futura Regina partecipò alla lotta per sostegno morale, prima con tante lettere e in un secondo momento, in maniera più attiva, con aiuti materiali ed economici. Scontri locali inattesi però frenarono, e non poco, l'evolversi della riconquista del Regno di Sicilia, essendo quei militi osteggiati da nobili contrari a continuare la sottomissione verso Giovanna I. Ma non solo. Maria si ritrovò da sola a fronteggiare anche la fastidiosa rivolta, capeggiata, in più luoghi della Provenza, da improvvisati sostenitori di Carlo III, divenuto il principale nemico del marito...
Marie De Châtillon. La vedova del Duca Luigi II d'Angiò che sfidò Re Carlo III Durazzo Bascetta Arturo Cuttrera Sabato - Abe, 2022 - Le Regine Di Napoli
Maria di Blois, nata nella metà del 1300 (fine 1345 -12 novembre 1404) e nota in Francia anche come Maria di Châtillon, sposò il Duca d'Angiò e Touraine, Conte del Maine e di Provenza, titoli che quindi assunse da consorte. Divenne Regina di Napoli quando il marito Luigi (1339-1384) fu incoronato come Luigi II Re, seguìto a Luigi di Taranto (consorte della Regina Giovanna I). Dapprima titolare papalino del vicariato divino di Gerusalemme, e poi titolare del Regno della Sicilia del mare Superiore. Figlia postuma di Carlo di Blois, Duca di Bretagna, e di Jeanne de Penthièvre, Maria crebbe in Bretagna, dando seguito alle vanità paterne di avvicinare la sua famiglia alla casa reale di Francia. Il defunto Blois non era nuovo a intrighi di palazzo, avendo già negoziato il matrimonio dell'altra figlia Margherita, nel marzo del 1352, con Charles de la Cerda, Contestabile di Francia, poi assassinato l'8 gennaio 1354. Un lutto che lo toccò nel profondo, ma non indebolì le sue aspirazioni, quelle di negoziare un matrimonio, stavolta per Maria, direttamente con il figlio del Re. Carlo di Blois aveva trovato la soluzione giusta per avvicinare la sua famiglia al sangue blu della Casa di Francia e il destino, a lui avverso, sembrò sorridere alla giovane erede, visto che diventerà una buona moglie, una grande madre e una pregevole sovrana. Il matrimonio di Maria avvenne il 9 luglio 1360, a 15 anni compiuti, molto atteso dalla promessa dello sposo, ormai ventunenne. La bella di casa Blois diventava reale impalmando Luigi I, futuro Duca d'Angiò (1339-1384), figlio del Re Giovanni II e di Bonne di Lussemburgo, col solo territorio della Guisa come dote. Le nozze si preannunciarono felici fin da subito, e Luigi non si lasciò distrarre dalle vicende interne alla Corona, benché già nel 1361, per garantire l'esecuzione del Trattato di Brétigny, fosse stato inviato come ostaggio a Londra con lo zio e il fratello minore Jean. Da qui la fuga, magari solo per l'impazienza di rivedere la moglie, dopo che il cugino Re Edoardo III si rifiutò di farla sbarcare. Il pretesto fu un pellegrinaggio a Notre-Dame de Boulogne, da dove fuggì dritto nelle braccia di Maria, rompendo il giuramento di fedeltà che aveva fatto quando giunse in Inghilterra, ma dimostrando grande amore per questa donna che gli darà tante soddisfazioni...