Aguaplano Libri
Libri editi da Aguaplano con argomento Pittura Arte rinascimentale
Il divin pittore e la sua scuola. Restauri e sguardi contemporanei intorno al Perugino - Aguaplano, 2021 - Quaderni Della Galleria Nazionale Dell'umbria
Il quinto volume dei Quaderni della Galleria Nazionale dell'Umbria presenta i risultati di un progetto esemplare e corale, frutto della collaborazione ad ampio raggio fra il mondo dell'impresa (Confindustria Umbria e, nello specifico, la Sezione territoriale perugina) e l'istituzione museale. Un progetto che anticipa e prefigura il rinnovato percorso espositivo della nuova Galleria - visitabile a partire dalla primavera 2022 - e che si dipana attraverso un corpus di opere chiamate a evidenziare la centralità del Perugino nella "scuola umbra" rinascimentale e nell'identità regionale e della collezione. Una scuola che ha formato, direttamente o indirettamente, artisti di primo piano quali Raffaello, Signorelli, Pintoricchio e comprimari d'eccellenza come Giannicola di Paolo o Domenico Alfani, capaci di tradurre e interpretare con accenti propri la lezione del maestro. Indagini diagnostiche, interventi di restauro, ricerche d'archivio e analisi storico-critiche convergono in questo innovativo progetto di governance compartecipata, segnalato con una menzione speciale nella sezione Art Bonus del Premio Impresa&Cultura 2020 a conferma dell'efficacia di un modello da replicare anche in futuro.
Machiavelli e il mestiere delle armi. Guerra, arti e potere nell'Umbria del Rinascimento. Ediz. illustrata - Aguaplano, 2014
L'opera principale di Niccolò Machiavelli, Il Principe, è stata composta nel 1513-14: esattamente cinquecento anni fa. Questa ricorrenza è stata l'occasione, in tutto il mondo, per approfondire il pensiero, la personalità e la biografia del Fiorentino. La mostra promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia rientra all'interno di queste celebrazioni. A partire dai rapporti che Machiavelli ha intrattenuto con l'Umbria - un territorio che conosceva assai bene per avervi viaggiato a lungo e per averne seguito in prima persona le complicate vicende politiche - si è scelto di indagare un capitolo della storia italiana (e umbra) tra i più affascinanti: quello relativo ai capitani di ventura e al modo con cui, a cavaliere tra il XV e il XVI secolo, veniva praticato il "mestiere delle armi". Machiavelli nelle sue opere - dai Discorsi alle Istorie, dal Principe agli scritti diplomatici e cancellereschi, ma anche nella sua corrispondenza privata - parla spesso dei grandi condottieri umbri: ne racconta le gesta militari, i modi brutali e le ambizioni di potere, ne descrive le alleanze politiche e gli intrighi. La mostra, sulla base di un vasto materiale proveniente da musei, collezioni e archivi pubblici e privati, ripercorre, utilizzando proprio Machiavelli come guida, l'epopea dei "signori della guerra" e offre una formidabile galleria dei loro ritratti. Ma è anche un'occasione per ricostruire la storia politica, la cultura artistica e il profilo sociale, economico e urbanistico dell'Umbria del Rinascimento.