Alpine Studio Libri
Libri editi da Alpine Studio con argomento Alpini Italia
Il granito della Val Genova. Boulder e arrampicata sportiva nel cuore del parco dell'Adamello-Brenta Franchini Silvestro Morandi Thomas - Alpine Studio, 2018 -
Dal paese di Carisolo, verso ovest, ha inizio un piccolo mondo fantastico. Una piccola strada carreggiata si addentra in un ambiente alpino incontaminato e di rara bellezza. Una vallata quella della Val Genova che si estende dal paese di Carisolo fino alla Piana di Malga Bedole, su una strada che nella secoonda parte di venta privata e con traffico regolamentato. In questo percorso si incontrano numerose valli secondarie, dei selvaggi bastioni d'accesso alle montagne più alte del gruppo dell'Adamello e Presanella. Tra di esse la Val Siniciaga, la Val di Lares, la Val di Folgorida, la Val Cercen, Val Gabbiolo, Val Rocchette e la Val Nardis. Per gli amanti dei boulder, la valle è disseminata ovunque di blocchi di granito, per tutti i gusti. E la loro scoperta e valorizzazione è solo all'inizio.
Le vie del cielo. Adamello Ovest Amadio Paolo Tomasoni Gianni - Alpine Studio, 2018 - Guide
"A metà del 2015, dopo circa tre anni di "gestazione", vedeva la luce la prima edizione di questa guida. Un lavoro che trovava impegnati gli autori su più fronti: dall'apertura di nuovi itinerari, alla ripetizione di quelli esistenti in ottica di ripresentazione e riscoperta fino alla raccolta, talvolta difficile e parziale, di informazioni vecchie e nuove. Il tutto per raccontare quanto accaduto nel movimento alpinistico locale in quasi un trentennio dalla pubblicazione delle "bibbie" della zona, i due preziosi volumi della collana C.A.I.-T.C.I. curati da due tra i massimi rappresentanti di sempre dell'alpinismo retico, Pericle Sacchi e Severangelo Battaini. L'obiettivo apertamente dichiarato era quello di sollevare il velo di mistero che ammantava le enormi potenzialità arrampicatorie del massiccio, pur nella consapevolezza che per ragioni meramente strutturali, il confronto con vicini e celeberrimi gruppi montuosi non sarebbe potuto sussistere. Al contempo si era convinti che anche in Adamello, pur nascosti, si celassero veri e propri "gioielli" che attendevano solo di essere portati o riportati alla luce. Dopo ulteriori tre anni di esplorazione questo convincimento è rimasto intatto, ed anzi si è ulteriormente rafforzato..." (Dall'introduzione).