Ancora Libri
Libri editi da Ancora con argomento Pozzi Antonia Lingue indo-europee
Mi sento in un destino. Diari e altri scritti. Ediz. critica Pozzi Antonia Bernabò G. (Cur.) Dino O. (Cur.) - Ancora, 2018 - Incursioni
Una nuova edizione dei diari di Antonia Pozzi attentamente verificata sui manoscritti e corredata di un ricco apparato critico. Brucia, in queste pagine, il fuoco che ha fatto ardere tutta la sua breve vita: dalla più tenera, ma già pensosa, adolescenza alla precoce maturità, trascorsa in contatto con l'avanzato ambiente intellettuale del filosofo Antonio Banfi. Ne emerge il ritratto «dal di dentro» di una giovane donna impegnata, con una determinazione spesso drammatica, nel progetto di una vita autentica e aperta agli altri e di una poesia veramente sua. Una poesia del tutto ignorata nel contesto culturale in cui Antonia Pozzi era inserita; oggi, invece, letta con straordinario interesse in Italia e nel mondo. Nel presente volume sono riportati anche altri suoi scritti in prosa: i passi più significativi della tesi di laurea su Flaubert, alcuni testi narrativi e le pagine critiche su Aldous Huxley. Materiali che, insieme ai diari, ne restituiscono appieno la fisionomia di intellettuale inquieta e moderna.
Ti scrivo dal mio vecchio tavolo... Lettere 1919-1938 Pozzi Antonia Dino O. (Cur.) Bernabò G. (Cur.) - Ancora, 2014 - Maestri Di Frontiera
«... nemmeno uno, nemmeno uno dei nostri sogni deve vacillare dinnanzi ai tuoi occhi, impallidire. Tutti chiari e fermi, come giornate di sole, sicuri. Perché io sono la tua sposa e tu il mio sposo dolcissimo...» (dalla lettera inedita ad Antonio Maria Cervi del 22 maggio 1932) Per la prima volta tutte le lettere di Antonia Pozzi presenti nell'Archivio di Pasturo. Un epistolario di forte impatto emozionale, che conduce il lettore al cuore di una vita segnata da profondo dolore e, tuttavia, meravigliosamente aperta alla gioia e al mondo. In queste pagine la storia di Antonia, luminosa e tragica al tempo stesso, si snoda dalla spensieratezza dell'infanzia alla decisione del suicidio, sullo sfondo della società milanese, italiana ed europea degli anni Venti e Trenta. Dalle sue lettere emergono con particolare vivezza, accanto alla grande generosità verso gli altri, la profondità della riflessione intellettuale e lo slancio creativo che la portava alla poesia - vissuta come vocazione ineludibile - e alla fotografia, sentita come testimone di verità e di radicamento.
Per troppa vita che ho nel sangue. Antonia Pozzi e la sua poesia Bernabò Secchi Graziella - Ancora, 2012 - Maestri Di Frontiera
Antonia Pozzi è una delle voci più fresche e originali della poesia italiana del Novecento. In occasione dei 100 anni dalla nascita si propone la nuova edizione riveduta e ampliata di uno dei saggi più importanti fra quelli che hanno segnato la clamorosa riscoperta della poetessa.