Libri sulla didattica
Manuali di metodologie didattiche per insegnanti ed educatori
I disturbi specifici di apprendimento a scuola. La formazione degli insegnamenti Isidori Maria V. - Anicia (Roma), 2014 - Pedagogia E Didattica Inclusive
La precoce e sistematica individuazione/rilevazione dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) rappresenta, nella scuola, un fattore determinante gli interventi educativo/didattici degli insegnanti e un elemento di importanza centrale per la valutazione degli apprendimenti degli alunni. Nel volume, previo tentativo di chiarimento delle ipotesi eziologiche, viene analizzato il quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento nonché le principali tecniche di trattamento riabilitativo/educativo di tali disturbi e i primari strumenti di valutazione. Alla luce del quadro teorico così delineato, e del dibattito pedagogico sui disturbi oggetto di riflessione, vengono proposte delle indicazioni operative sulla didattica individualizzata e personalizzata, sulle strategie educativo-didattiche di potenziamento e di aiuto compensativo, sulla didattica inclusiva. Il volume - rivolto a docenti, educatori, operatori socio-sanitari e ai genitori - pone l'attenzione sulla necessità di promuovere una preparazione specifica degli insegnanti, e più in generale degli operatori, in tema di DSA e di favorire una costante collaborazione scuola/famiglia nell'affrontare le problematiche.
CLIL. Innovazione metodologico-didattica e apprendimento efficace Milito Domenico Parise Franca G. Ting Yen-Ling - Anicia (Roma), 2016 - Didattica E Successo Formativo
Effettuata la disamina dei motivi politico-istituzionali che hanno indotto i sistemi scolastici europei ad adottare il CLIL (Content and Language Integrated Learning, che testualmente significa "apprendimento integrato di contenuto e lingua"), il testo analizza i risvolti pedagogici che suffragano l'ipotesi di una particolare efficacia di tale strategia metodologico-didattica anche nel momento in cui si tratta di garantire il successo formativo agli alunni con D.S.A., in particolare a quelli con dislessia. In effetti, guardare alla sostanza più che alla forma, oltre che rappresentare il punto di forza dell'insegnamento di Discipline Non Linguistiche (DNL) usando una lingua straniera (LS), sembra essere la chiave di volta per superare il disagio di chi presenta difficoltà nella decodifica della lingua scritta. Non di meno, attraverso esempi esplicativi, viene dimostrato come il CLIL, ispirandosi ad una didattica che capovolge l'ottica tradizionale, possa configurarsi come metodologia strategica per tutti i cittadini chiamati a vivere nella società conoscitiva, plurietnica e multiculturale.
Una scuola aperta a tutti. Disabili e immigrati tra didatica e processo di inclusione Boccia Pietro - Anicia (Roma), 2014 - Didattica E Successo Formativo
Nell'avventura della conoscenza, non ci si può sostituire alla volontà di ognuno nel realizzarsi, a livello personale, e nella ricerca di rendere migliore l'intera società, arricchendola attraverso le molteplici diversità. La scuola ha, quindi, nella società attuale, la funzione di far acquisire alle giovani generazioni, tramite lo studio e la ricerca, salde competenze, atte a governare le odierne incertezze e i cambiamenti sociali, e di aiutarle a costruire ideali, come rotte cui tendere. Tutte le società libere e democratiche si costituiscono, difatti, su modelli culturali (conoscenze, abilità e competenze) e ruotano intorno agli ideali costitutivi della convivenza. Le competenze e gli ideali, viaggiando parallelamente e influenzandosi reciprocamente, diventano strumenti propulsori, per costruire una società, eretta sia sulla convivenza democratica sia sulla consapevolezza che la diversità, quando non supera la soglia di contaminazione, diventa, per tutti, una ricchezza e una risorsa.