Apogeo Editore Libri
Libri editi da Apogeo Editore con argomento Matteotti Giacomo SCIENZE UMANE
L'avvocato di Matteotti. Pasquale Galliano Magno. Ediz. ampliata Modena C. (Cur.) - Apogeo Editore, 2025 - Le Radici
Il 10 giugno 1924 Giacomo Matteotti fu barbaramente assassinato da un commando della Ceka, composto da cinque sicari capeggiati da Amerigo Dumini. I cinque furono rinviati a giudizio davanti alla Corte di Assise di Roma per rispondere di correità nell'omicidio. La Corte di Cassazione rimise il giudizio alla Corte di Assise di Chieti, per gravi motivi di sicurezza pubblica. La vedova Velia Titta, resasi conto di non poter ottenere dalla Corte chietina "l'invocata giustizia", revocò la costituzione di parte civile e affidò la difesa degli interessi della famiglia all'avvocato Pasquale Galliano Magno. Lo scelse per la "dirittura della coscienza" e per le affinità ideali e politiche col suo Giacomo, rivelate con l'adesione al socialismo riformista, la coraggiosa opposizione al fascismo, la difesa della legalità. "L'avvocato di Matteotti", come in seguito fu soprannominato, mantenne la schiena dritta per tutto il Ventennio, senza mai abiurare le sue idee. Non rinunciò alla dirittura della coscienza neppure nel travagliato dopoguerra, operando attivamente, come presidente del CLN provinciale, viceprefetto della provincia di Pescara, membro di commissioni provinciali dell'epurazione.
L'avvocato di Matteotti. Pasquale Galliano Magno Modena C. (Cur.) - Apogeo Editore, 2014 - Le Radici
Il 10 giugno 1924 Giacomo Matteotti fu barbaramente assassinato da un commando della Ceka, composto da cinque sicari capeggiati da Amerigo Dumini. I cinque furono rinviati a giudizio davanti alla Corte di Assise di Roma, per rispondere di correità nell'omicidio. La Corte di Cassazione rimise il giudizio alla Corte di Assise di Chieti, per gravi motivi di sicurezza pubblica. La vedova Velia Titta, resasi conto di non poter ottenere dalla Corte chietina "l'invocata giustizia", revocò la costituzione di parte civile e affidò la difesa degli interessi della famiglia all'avvocato Pasquale Galliano Magno. Lo scelse per la "dirittura della coscienza" e per le affinità ideali e politiche col suo Giacomo, rivelate con l'adesione al socialismo riformista, l'opposizione al fascismo, la difesa della legalità.
Matteotti e l'antifascismo in Polesine: crisi e continuità, memoria e futuro. Nuova ediz. Crivellari Diego - Apogeo Editore, 2017 -
Giacomo Matteotti rimane a tutti gli effetti un nostro contemporaneo, un nostro compagno nel difficile ma quanto mai necessario cammino della democrazia. L'antifascismo può e deve rappresentare, ancora oggi, una straordinaria risorsa, anche pensando alla crisi della democrazia e ai tragici vuoti della nostra memoria nazionale, alla necessità di riarticolare e riaffermare la nostra identità nazionale nel contesto europeo. L'antifascismo come possibile narrazione condivisa, paradigma o meglio religione civile che custodisce i principi e le pagine più significative della Resistenza e poi della Costituzione repubblicana e che, certamente, può guardare avanti, guardare al futuro e riscoprire una propria indiscutibile attualità nel XXI secolo.