Aracne Libri

Libri editi da Aracne con argomento Arendt Hannah Storia della filosofia occidentale

LIBRO   9788825522082

«Io voglio comprendere». Hannah Arendt e l'esercizio del pensiero Zucchello Dario   -  Aracne, 2019  -  Teoria Politica

Il volume ricostruisce gli sviluppi della ricerca di Hannah Arendt dalla seconda metà degli anni Quaranta alla metà dei Settanta. Nel farlo, e nel suggerirne un senso, sono stati ampiamente utilizzati i materiali, in gran parte ancora inediti, dei corsi e delle conferenze, compresi i dattiloscritti delle lezioni presso la New School for Social Research - un vero e proprio serbatoio di riflessioni che costituiscono il retroterra immediato delle opere pubblicate -, così come i quaderni di annotazioni e riflessioni (Denktagebuch, 1950-1973) che conducono, ancora più dei corsi, all'interno dell'universo spirituale arendtiano e consentono, in molti casi, di cogliere con chiarezza la genesi di idee e processi di pensiero.

€ 22.00
LIBRO   9788854848184

La nascita infame. Identità e genere nel pensiero di Hannah Arendt Rossetti Sandra   -  Aracne, 2012  -  Donne Nel Novecento

L'estraneità di Hannah Arendt ai movimenti femministi di emancipazione delle donne, estraneità che lei stessa in più di un'occasione ha ribadito, non ha impedito che le sue categorie di pensiero venissero utilizzate come strumento euristico del laboratorio filosofico sulla riflessione di genere. Infatti, dopo una fase iniziale di polemica da parte delle femministe, in cui Arendt è stata accusata di aver deliberatamente ignorato la questione di genere, a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso la sua filosofia è diventata oggetto di considerazioni positive tese ad evidenziarne la prossimità alla filosofia al femminile. L'analisi di queste interpretazioni, unitamente alla considerazione in cui la Arendt teneva la sua identità di donna, costituiscono il tema di questo libro teso ad esplorare aspetti del pensiero arendtiano non ancora sufficientemente portati alla luce dalla critica.

€ 11.00
LIBRO   9788825529739

Il diritto di avere diritti. Storia, natura e giudizio nel pensiero politico di Hannah Arendt Marescalco Francesco   -  Aracne, 2020  -  Orizzonti Di Senso

Attraverso il laboratorio del processo - considerato come naturale luogo di emersione dei diritti umani - si è tentata una complessa ricostruzione del confine mobile esistente tra "legalità" e "legittimità". La lezione che si trae dall'insegnamento di Hannah Arendt è che i movimenti totalitari «trovano un terreno fertile per il loro sviluppo dovunque ci sono delle masse che per una ragione o per l'altra si sentono spinte all'organizzazione politica, pur non essendo unite da un interesse comune e mancando di una specifica coscienza classista». L'innaturale conformismo di una società di massa costituisce, infatti, la causa principale della distruzione del mondo comune «che è di solito preceduta dalla distruzione della molteplicità prospettica in cui esso si presenta alla pluralità umana». In tale ottica, "il diritto di avere i diritti" deve costituire un predicato imprescindibile per l'uomo, affinché questi possa essere effettivamente considerato tale e non semplicemente "individuo".

€ 8.00