Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Arte Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Prossime uscite su ARTE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254723241 Scritti e pensieri sull'arte
Medici, malati, malattie e farmaci nella storia dell'arte Ceccarelli Giovanni - Aracne, 2013 -
L'arte teme la scienza, perché potrebbe detronizzarla. Talora la combatte, talaltra la imita o stabilisce con essa una competizione, ma la teme. La scienza non teme l'arte, perché non le potrà mai nuocere. L'uomo non può fare a meno né della scienza né dell'arte, ma senza la scienza è perduto, senza l'arte, semplicemente, si rattrista. Senza la medicina, che della scienza si nutre, può morire; senza l'arte, sopravvive, ma si sente meno umano. L'artista malato cerca il medico per non morire. Il medico cerca l'artista malato, o il soggetto malato da lui creato, per capire di più sulla propria disciplina e su quella dell'artista. Il fascino del libro di Ceccarelli, al di là degli argomenti trattati, sta nel non porsi un obiettivo univoco, una surplus di interpretazione in chiave di analisi clinica o storico-artistica, ma piuttosto nel movimento ondulatorio tra i due tipi di analisi. Quando avverte di essere sul punto di divenire dogmatico, l'Autore si smonta con una sottile ironia.
Il contributo dei classici alla sociologia dell'arte Cossi Gianugo M. - Aracne, 2005 -
Un contributo teorico per la discussione e l'elaborazione di un'epistemologia delle arti visive propriamente sociologica; un commento delle argomentazioni estetiche e socio-culturali espresse dai Padri della Sociologia.
Fading away. Dipingendo l'addio. Medicina e arte Ceccarelli Giovanni - Aracne, 2013 - Diritto Di Stampa
Proprio cento anni fa, tra il 1913 e il 1914, si svolgeva la vicenda pittorica e umana raccontata in questo libro. Un famoso pittore si innamora (o ha una storia?) di una bellissima donna. Da quella relazione nasce una bambina e, poco dopo, la signora si ammala e muore. Durante la malattia il pittore la ritrae molte volte, fino alla fine. Un medico pediatra, cultore di arte, racconta la storia e cerca di trarne, oltre quelli artistici, i significati possibili. Come afferma uno dei prefatori, ne risulta una sorta di giallo che vede l'autore nella vesti, insieme, di pubblico ministero e avvocato difensore. Rivive così una donna che altrimenti, se non fosse stata l'oggetto dell'amore di un artista, sarebbe forse scomparsa senza lasciare tracce e che invece, così, ci appare più viva che mai.