Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Case Architettura: pratica professionale
Effetti sismici sulle costruzioni in muratura con coperture tradizionali e moderne Gunnella Sabrina - Aracne, 2005 - Storia, Consolidamento, Restauro
Come si comportano le costruzioni in muratura soggette ai carichi orizzontali dovuti a un sisma? Quale ruolo svolgono le coperture realizzate con materiali e tecniche tradizionali o con tecniche moderne? L'obiettivo della ricerca è quello di verificare l'idoneità di interventi di riparazione post-sismici realizzati su edifici in muratura. L'idea è quella di paragonare quadri fessurativi relativi a due successivi eventi sismici, quelli del 1979 e del 1997 in Umbria, su costruzioni tutte in principio realizzate in muratura con tetti in legno.
Casali della campagna romana. Esperienze di ricerca per la didattica Geremia Francesca Zampilli Michele - Aracne, 2013 -
Esperienze di ricerca sui metodi di analisi per il restauro dell'edilizia storica. Cinque casali della Campagna Romana: il Casale delle Cavalle Madri a Villa Ada, il Casale la Cervelletta nella Riserva naturale della Valle dell'Aniene, il Casale degli Strozzi sotto Monte Mario, il Casale del Cavaliere presso Lunghezza e Villa Maruffi in località Sassone nel Comune di Ciampino. Cinque temi didattici assegnati nei passati anni accademici nel Laboratorio di Restauro della Laurea Triennale in Scienze dell'Architettura dell'Università Roma Tre, che hanno visto la partecipazione appassionata di numerosi studenti. Il volume raccoglie una sintesi delle ricerche storico-documentarie ed una selezione dei migliori lavori degli allievi.
L'architettura popolare nei centri minori della Sicilia occidentale. Tipologie edilizie, materiali, tecniche costruttive e ipotesi di recupero Lo Piccolo Stefano - Aracne, 2014 - Spazi Di Riflessione
Lo studio raccoglie i caratteri tipologici, la consistenza dei materiali e le tecniche costruttive, i criteri aggregativi più ricorrenti nell'architettura dei centri minori della Sicilia occidentale. L'edificio è stato "decomposto" in classi di elementi tecnologici: strutture murarie, solai e coperture, volte, controsoffitti e divisori, sistemi di collegamento verticale, portali, balconi, cornicioni ed esteso agli elementi di arredo urbano quali pavimentazioni stradali, sedili ed edicole votive. La parte finale suggerisce spunti di riflessione per progetti di trasformazione compatibili con l'esistente, in grado di mitigare il continuo processo di cancellazione dei caratteri peculiari dell'architettura popolare anche attraverso altre destinazioni d'uso come la formula del "Paese Albergo".