Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Goldoni Carlo LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Le maschere di Goldoni Turchi Roberta - Aracne, 2017 - Oggetti E Soggetti
Con prefazioni, lettere allo stampatore e dediche, Goldoni offrì di sé immagini molteplici legate alle diverse circostanze in cui pubblicò le edizioni delle sue commedie. Cordiale e risoluto, coinvolse lettori e mecenati nelle ragioni delle proprie scelte, intrattenendoli con una fitta e varia conversazione. Estraneo alla pedanteria dei letterati, si rivolse loro come se fosse stato in un caffè o in un salotto. Il volume, che raccoglie il frutto di un ventennio di studi, segue i mutamenti del volto del commediografo e al tempo stesso guida alla scoperta dei rapporti di cui Goldoni si servì per affermare la riforma teatrale.
Il «soave mestiere della Birba». I ciarlatani di Goldoni e altri saggi Anglani Bartolo - Aracne, 2016 - Oggetti E Soggetti
Nel volume si analizza la funzione svolta dai ciarlatani e dagli imbroglioni, dagli impostori, dai bugiardi nel teatro goldoniano, dai primi intermezzi giovanili fino alle commedie degli anni Cinquanta. I ciarlatani non sono semplici portavoce di una condizione sociale, che il commediografo allinea con gli altri nelle sue scene per dare completezza alla sua rappresentazione del Mondo, e non sono nemmeno residui della Commedia dell'Arte in via di essere superati, ma sono "figure" del Teatro in quanto tale. Senza di loro non scatterebbe il gioco drammaturgico inquietante che rende Goldoni così "moderno". Goldoni inaugura così la serie moderna degli scrittori che comprendono la natura ciarlatanesca della creazione letteraria. Alla parte dedicata esplicitamente alla fenomenologia dei ciarlatani segue una parte che comprende vecchi saggi (sulle Prefazioni, su Pietro Verri, su Don Giovanni) nei quali già l'autore aveva avviato l'analisi del "comico" goldoniano sotto il profilo della ciarlataneria e della menzogna.
Che cos'è questa crisi? Divagazioni sul teatro di Goldoni e sui suoi interpreti Anglani Bartolo - Aracne, 2015 - Oggetti E Soggetti
Verso la fine degli anni Cinquanta del Novecento, per impulso della critica marxista, Goldoni diventò lo scrittore "organico" alla borghesia del Settecento, ottimista e progressista. Poi, negli ultimi trent'anni del secolo, cominciò a imporsi l'immagine di un Goldoni espressione di una "crisi" che via via assumeva caratteri sempre più "neri" e decadenti. Ma questa "crisi" c'è davvero stata? Davvero si può mettere in scena Goldoni come interprete di un mondo in rovina? Davvero il secolo dell'Illuminismo è stato un'epoca di sfascio e di rovina? A queste, e ad altre domande, cerca di rispondere questo libro che, con le sue "divagazioni", passa in rassegna più di mezzo secolo di interpretazioni goldoniane.