Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Ovidio Nasone Publio Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
Ovidio e l'immaginario poetico nelle arti dello spettacolo. Il rapporto tra elaborazione del mito e sviluppo delle arti performative Paolini Merlo S. (Cur.) Esposito M. C. (Cur.) - Aracne (Genzano Di Roma), 2024 - Immota Harmonìa
Le celebrazioni per il bimillenario della morte di Publio Ovidio Nasone hanno permesso di tornare a fare luce sull'immenso patrimonio culturale lasciato in eredità al mondo dal grande poeta sulmonese. Se tuttavia l'eredità ovidiana è stata considerata quasi esclusivamente sul piano letterario, il presente volume intende privilegiare al contrario quello artistico, soffermandosi sulla ricezione e rielaborazione del mito nell'opera di drammaturghi, musicisti e uomini di spettacolo. Attraverso una serie di studi, presentati in occasione della Giornata di Studi per il bimillenario ovidiano del 2017, il tema è stato affrontato dal punto di vista di voci assai variegate, spaziante da musicologi e coreologi a figure di artisti impegnati nei diversi settori creativi della concreta realizzazione e riattualizzazione scenica del mito. Una prospettiva che apre nuovi percorsi di ricerca tanto nel campo degli studi ovidiani quanto in quello dell'evoluzione delle arti drammatiche, a cominciare dal teatro, dalla danza e dalla musica sinfonica e operistica. Numerosi i temi cruciali di discussione emersi dalle differenti prospettive. Voci che, considerate nel loro insieme, introducono alla ricchezza ma anche alla complessità della particolare interazione esistente tra opera ovidiana e immaginario poetico delle arti occidentali.
La fortuna iconografica delle «Metamorfosi» di Ovidio. Gli amori Lotoro Valentina - Aracne, 2016
Dopo lo studio dedicato ai temi di trasformazione, l'autore riprende il "viaggio" nel mito, alla riscoperta delle sue potenzialità figurative, lungo il tracciato narrativo delle 'Metamorfosi' di Ovidio, selezionando un percorso tematico volto a valorizzare la dimensione amorosa. Scorrendo il filo della narrazione ovidiana è stato possibile ricondurre gli amori ad alcuni filoni fondamentali, in cui trovano spazio i riferimenti a interventi eroici, consolatori, oltre che a momenti nei quali il rapimento diviene risolutore di improvvisi trasporti amorosi. Prendendo occasione da un riesame delle dinamiche letterarie e iconografiche, che hanno segnato lo sviluppo della figura di Cupido e del suo rapporto di dipendenza con Venere, il volume passa a indagare gli eventi amorosi secondo una duplice articolazione, sia in riferimento a vicende che valgono a valorizzare la forza di Amore, sia riguardo a momenti narrativi rivolti a sottolineare il protagonismo di Venere.