Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Roma Architettura Edifici pubblici: edifici civili, commerciali, industriali ecc.
Il marmo, il travertino e l'acqua. Fontane monumentali di Roma Picardi Nicola - Aracne, 2017
L'opera è un'approfondita analisi e descrizione fotografica di settantanove fontane monumentali di Roma, individuate non solo nelle ampie piazze ma anche negli angoli più suggestivi e riservati della città, ricostruite ognuna attraverso storie, aneddoti e vicissitudini urbanistiche. Il desiderio dell'autore è quello di rendere partecipi della bellezza e dell'interesse delle sue scoperte quanti hanno trascurato sinora questo specifico aspetto artistico di Roma, vera regina aquarum, con una storia che abbraccia circa cinquecento anni a partire dalla ricostruzione dei suoi antichi acquedotti.
Pastificio Cerere. Tra recupero e progetto. Ediz. illustrata Bordi Andrea Caruso Rossella Coccia Massimiliano - Aracne, 2013 - Esempi Di Valore
Questo libro testimonia di un convegno e di una mostra di progetti di studenti architetti realizzati negli spazi del pastificio grazie alla collaborazione tra la Fondazione Pastificio Cerere e la Sapienza Università di Roma. Di fatto è l'ultimo atto di un percorso iniziato un anno prima con l'obiettivo, per un verso di restituire al territorio i ragionamenti fatti sul quartiere e sul Pastificio, per l'altro di sperimentare il confronto presentando gli studi fatti al giudizio dei residenti, in uno spazio famoso, che era anche il tema dell'esercitazione. Il suo interesse va rintracciato nel tentativo di creare un rapporto tra università, arte e cittadinanza, informato ai principi della partecipazione e nella volontà di superare i limiti di un'esercitazione accademica con una sperimentazione sul campo, piuttosto che nel merito degli elaborati progettuali inevitabilmente orientati da un'impostazione didattica.
La forma violata. Cronache della Casa delle Armi di Luigi Moretti al Foro Mussolini (1936-2009) Nizzi Alessandra Giunta Marco - Aracne, 2010 -
È quantomeno curioso, nelle indagini riguardanti architetture appartenenti al movimento moderno, il sistematico verificarsi di uno scollamento tra l'effettiva registrazione dello stato di fatto e l'immagine che di tali architetture viene trasmessa, quasi sempre corrispondente alla loro fase originaria. Tutto ciò è tanto più vero, anche a causa della trentennale condizione di inaccessibilità, nel caso del complesso che Luigi Moretti progettò in corrispondenza dell'accesso meridionale al Foro Mussolini (oggi Italico), per l'addestramento dei futuri istruttori ONB nell'arte marziale della scherma. Per la prima volta un rilievo scientifico del complesso architettonico nel suo stato attuale, inteso come atto conoscitivo primario non surrogabile, cui ha fatto seguito l'analisi delle trasformazioni subite; ha permesso, al vaglio della documentazione archivistica, di verificare ipotesi già note, di fornire interpretazioni originali e porre nuovi interrogativi. Questo lavoro vuole inoltre essere uno strumento propedeutico a un auspicabile e non più prorogabile, corretto, recupero di quello che è unanimemente considerato un capolavoro dell'architettura italiana tra le due guerre.