Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Romania SCIENZE UMANE
L'avamposto sul Danubio della triplice alleanza. Diplomazia e politica di sicurezza nella Romania di re Carlo I (1878-1914) Dinu Rudolf - Aracne, 2015 - Dialogoi Politiké
In queste pagine sono presentati gli aspetti peculiari della diplomazia del Vecchio Regno Romeno nel periodo 1878-1914. Sono prese in discussione tanto la politica estera e le strategie per la sicurezza messe in atto dallo Stato romeno nell'epoca del Re Carlo I, quanto il ruolo che ebbero le strutture governative abilitate e le élite diplomatiche nell'ideazione e nella gestione delle strategie di politica estera della Romania. Il volume prende in esame le condizioni in cui, dopo aver conseguito l'Indipendenza dello Stato, il governo romeno ha definito e costruito la propria strategia di sicurezza, fondata sull'alleanza con gli Imperi Centrali. Sono presentate le caratteristiche fondamentali del sistema di alleanze al quale la Romania aderì a cominciare dal 1883, il ruolo principale di questo meccanismo e la maniera in cui il comportamento internazionale della Romania fu influito e modellato da tale collaborazione.
Tra Roma, Bucarest e Mosca. Cattolici, ortodossi e regime comunista in Romania all'inizio della guerra fredda (1945-1951) Oprea Cosmin C. - Aracne, 2013 -
Il volume è il frutto d'indagini negli archivi sia romeni che italiani(statali e ecclesiastici) e pontefici configurandosi come un contributo alla ricerca storica di un periodo difficile della Romania. Strutturato in tre parti, il libro è un lavoro d'inchiesta rigorosa e ricco di implicazioni che porta alla luce una vasta mole di fonti inedite. L'autore ricostruisce il rapporto Stato-Chiesa, non poco tormentato e conflittuale, tra il regime di Bucarest e le principali confessioni del Paese cioè ortodossa e cattolica di entrambi i riti. Nella prima parte si tratta su alcuni aspetti importanti della storia della Chiesa in Romania nel XX secolo: la nascita del Patriarcato e la firma del Concordato con la Santa Sede. La seconda parte presenta del modo in cui le confessioni, sia ortodossa sia cattolica, hanno risposto alle ingerenze più insistenti del regime sin dall'arrivo al potere del governo filosovietico del Dr. Petru Groza il 6 marzo 1945. L'ultima parte si occupa del confronto con le autorità comuniste, per alcuni momento di compromesso e per altri invece di resistenza o di scontro aperto.
La difficile unione. La Bessarabia e la grande Romania 1918-1940 Basciani Alberto - Aracne, 2007 -
La Bessarabia, regione etnicamente a prevalenza romena compresa tra i fiumi Prut e Dniestr, dal 1812 al 1918 fece parte della Russia che vi promosse una progressiva politica di snazionalizzazione. Dopo la fine del primo conflitto mondiale costituì motivo di forti contrasti e tensioni tra la Romania, alla quale era stata annessa, e l'Unione Sovietica. In questa seconda edizione ampliata e riveduta, l'autore ripercorre la complessa e controversa vicenda dell'integrazione della regione nell'ambito del nuovo Stato romeno e le ragioni che nel giugnoluglio 1940 non ne permisero una valida difesa quando, in virtù del protocollo segreto contenuto nel Patto Molotov-Ribbentrop, l'URSS dopo un perentorio ultimatum, la occupò militarmente avviando il processo di sfaldamento della Grande Romania.