Aracne Libri

Libri editi da Aracne con argomento Unione Sovietica EUROPA

LIBRO   9788854864122

Il patto Ribbentrop-Molotov, l'Italia e l'Europa (1939-1941). Atti del Convegno (Roma, 31 maggio-1 giugno 2012) Basciani A. (Cur.)  Macchia A. (Cur.)  Sommella V. (Cur.)   -  Aracne, 2013  -  Mappamondi

Il Patto Ribbentrop-Molotov ha profondamente influenzato il corso della storia europea e mondiale del XX secolo. Ad esso sono stati dedicati numerosi studi che hanno cercato di indagare sia la natura di un trattato tra due potenze contrapposte dal punto di vista ideologico che le implicazioni di breve e lungo periodo per la politica internazionale in conseguenza dell'intesa sovietico-tedesca. Tuttavia, nonostante la grande messe di articoli e volumi finora pubblicati, si è sentita l'esigenza di approfondire lo studio di questioni che potrebbero sembrare minori rispetto al nucleo sostanziale del Patto ma che in realtà nel loro sviluppo politico e diplomatico hanno dato forma e sostanza all'evoluzione dello stesso. Infatti l'accordo nazi-sovietico dell'agosto del 1939 non si comprende completamente se non viene analizzato anche alla luce delle sue ricadute su ognuno degli attori che direttamente o indirettamente ne furono toccati. Questa è stata l'idea all'origine del l'organizzazione del convegno internazionale L'Italia e il Patto Ribbentrop-Molotov, 1939-1941, che si è svolto a Roma presso l'Istituto di Finlandia e l'Istituto italiano di Studi Germanici nel maggio-giugno del 2012.

€ 27.00
LIBRO   9788854893238

L'utopia paternalistica sovietica e la realtà delle etnie. Ceceni e ingusci nell'esilio staliniano e dopo (1944-anni '60) Benvenuti Francesco  Kozlov Vladimir  Kozlova Marina   -  Aracne, 2016  -  L'altra Europa

Il volume analizza le ragioni della contrapposizione storica del popolo ceceno e del popolo inguscio allo Stato russo, nelle sue incarnazioni storiche: Impero zarista, Unione Sovietica, Federazione Russa. In Occidente, sulla scorta di alcune notizie veicolate dai media tra il 1990 e il 2000, gli avvenimenti sono stati interpretati come una forma di lotta per l'"indipendenza nazionale". Le autorità russe, invece, hanno giustificato i fatti puntando su un'innata propensione antropologica e morale di questi popoli alla mafiosità e al banditismo. Gli autori restituiscono lo spettro delle reali ragioni culturali, religiose e sociali che hanno costituito la base di uno dei conflitti etno-politici più tenaci e duraturi della storia dell'Eurasia.

€ 10.00