Artemide Libri
Libri editi da Artemide con argomento Beni Culturali E Ambientali Restauro e conservazione delle opere d’arte
Ricerca, tutela e restauro. Un lungo impegno per i beni culturali in Irpinia Muollo Giuseppe - Artemide, 2019 - Arte E Cataloghi
"La conoscenza capillare del territorio e la ricerca sono le attività propedeutiche alla conservazione e al restauro del patrimonio architettonico, artistico, storico e ambientale; un bene non si salva se non lo si riconosce come tale, nel senso di comprenderne il suo reale valore, il significato che esso rappresenta per una collettività. Posso dire, con assoluta certezza, che gli anni del dopo terremoto sono stati l'occasione per una approfondita riconsiderazione della struttura stessa del territorio irpino, per una rilettura delle sue determinanti storiche verificate nel concreto delle nuove scoperte. In Irpinia, dove la furia devastatrice del sisma ha mostrato quanto improvvisa e totale possa essere la perdita, si è riconosciuta l'importanza del lavoro di tutela e salvaguardia del patrimonio, un lavoro fatto di studi e di paziente raccolta di dati prima ancora che dei restauri, proprio perché mirato a conservare, col monumento, la possibilità stessa dell'esercizio della memoria."
Ricomporre l'identità. Terremoto, città e beni culturali della Chiesa Bucarelli O. (Cur.) - Artemide, 2018 -
«L'Italia ha creato e custodisce un patrimonio artistico di valore incommensurabile. Allo stesso tempo, una grande parte del suo territorio è caratterizzato da un elevato rischio sismico. Per questo motivo, la riflessione sull'esperienza italiana, in un certo senso unica, è di straordinaria importanza. Un terremoto provoca sempre delle perdite e delle ferite. Innanzitutto, delle perdite e delle ferite che riguardano le persone coinvolte. Inoltre, un terremoto provoca delle perdite e delle ferite nel tessuto sociale ed economico. E, ovviamente, un terremoto provoca delle perdite e delle ferite per i gravi danni causati ai beni culturali e artistici delle aree colpite. Perciò si parla, con tutta proprietà, di 'bellezza ferita' e di 'arte ferita'. In questo libro ci occupiamo del modo di curare queste ferite o, meglio ancora, del modo di 'ricomporre l'identità', come evidenziato dal titolo stesso. E qui, penso che siamo proprio al centro della questione. Parliamo di una questione di identità perché i beni culturali, e tra di essi i beni culturali della Chiesa, sono sempre espressione di una identità. Se questa identità è ferita, dobbiamo fare tutto il possibile per ricomporla, pur nella consapevolezza che qualche cicatrice probabilmente rimarrà».