Libri sul lavoro

Saggi, manuali e studi sul mondo del lavoro e sull'occupazione

I libri sul lavoro raccolgono saggi, manuali e studi che affrontano il lavoro nelle sue molte dimensioni, da quella giuridica a quella sociale ed economica. Il catalogo comprende testi di diritto del lavoro e legislazione sociale, insieme a opere di sociologia che analizzano le trasformazioni dell'occupazione, i nuovi mestieri e il rapporto tra persone e organizzazioni. Trovi manuali destinati a studenti e professionisti, saggi sulle relazioni industriali e volumi che riflettono sul significato del lavoro nella società contemporanea. Alcune opere indagano precarietà, diritti e disoccupazione con sguardo critico. Materiali indicati per studenti di giurisprudenza e scienze sociali, professionisti delle risorse umane e lettori attenti ai temi del lavoro.

Prossime uscite su LAVORO

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788856832457 Politiche e interventi regionali anticrisi. Rapporto 2010
Ritorno a Trieste. Scritti over 80 (2017-2019) libro
-5%
LIBRO   9788893131551

Ritorno a Trieste. Scritti over 80 (2017-2019) Bologna Sergio   -  Asterios, 2019  -  Le Belle Lettere

Riprendiamo dunque il discorso dal lavoro come attività conto terzi, dal lavoro salariato, dal lavoro come merce scambiata su un mercato, se sia alienato o meno ora non c'interessa. Non si può parlare di "lavoro" senza parlare di "condizione lavorativa", cioè di parametri spazio-temporali in cui un'attività lavorativa si esercita. Parliamo delle contraddizioni della condizione lavorativa, parliamo di cose concrete, dei fenomeni che stanno sotto i nostri occhi, come l'applicazione dell'intelligenza artificiale ai processi produttivi e distributivi, alle abitudini di consumo, alla comunicazione e all'informazione. Non è forse questa che produce la disoccupazione tecnologica? È il lavoro per conto di terzi a contenere in sé il maggior numero di contraddizioni. Dunque questa è la forma di lavoro che c'interessa, perché vogliamo affrontare le sue contraddizioni reali, materiali, storiche, oggettive, quelle che viviamo sulla nostra pelle. Non c'interessa parlare di lavoro come oggetto di speculazione, lasciamo volentieri questo esercizio ai perdigiorno perché il lavoro per conto di terzi è intrattabile con l'astrazione, sfugge alle pretese del filosofo e sopporta male anche le ingerenze del sociologo, l'unica condizione nella quale rivela la sua natura è la condizione del conflitto. Non è possibile parlare di lavoro conto terzi senza evocare il conflitto e il negoziato. Non è possibile parlare di lavoro conto terzi senza riconoscere che esso è il fondamento delle diseguaglianze. Le diseguaglianze si possono lenire coi pannicelli caldi della carità cristiana o del volontariato laico ma si possono superare solo con il conflitto. Perché la storia insegna che solo dopo un conflitto la macchina statale si mette in moto per escogitare forme di riduzione delle diseguaglianze. Dopo un conflitto può iniziare un negoziato e se il tentativo di negoziato si blocca perché trova delle resistenze, solo il conflitto può superarle. Osservata da questo punto di vista, difficilmente la modernizzazione (di cui la rivoluzione digitale è parte) può conciliarsi con la fine del lavoro. Finché esisterà un solo uomo sulla terra la cui esistenza dipende da una retribuzione ottenuta in cambio di una sua energia vitale prestata a terzi, il termine "lavoro" avrà la sua piena valenza.

€ 25.00 € 23.75
Il lavoro. Che cos'è quando c'è? libro
-5%
LIBRO   9788886969796

Il lavoro. Che cos'è quando c'è? Méda Dominique   -  Asterios, 2004  -  Tasco Asterios

Il lavoro. Che cos'è quando c'è? - Asterios

€ 9.00 € 8.55