Bertato Ars Et Religio Libri
Libri editi da Bertato Ars Et Religio con argomento Padova STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Dalla paura alla speranza. Sette storie di vita del Novecento con testimonianze degli ultimi protagonisti dal territorio padovano Scantamburlo Dino - Bertato Ars Et Religio, 2021
Il libro racconta vicende e stati d'animo di donne e di uomini che vissero esperienze sconvolgenti nel corso del Novecento. Tra queste: la spaventosa epidemia della febbre spagnola; il profugato, lo sfollamento, l'esilio nel secondo conflitto mondiale; il sacrificio di un padre che si sostituisce al figlio; le condizioni di vita ad est del muro che divideva il mondo; le peregrinazioni nei mari alla ricerca di una vita dignitosa. Un libro che, con acuta capacità interpretativa, ricupera alla conoscenza eventi locali importanti e orienta a leggerli nel loro contesto più generale e in prospettive di futuro aperte alla speranza.
«Mama go fame!» Storia e storie dei Gobbato di San Giorgio in Bosco Zorzi Luigi Antonio - Bertato Ars Et Religio, 2017
Si raccontano le storie vere, nel bene e nel male, dei componenti di una famiglia troppo numerosa per vivere decorosamente con quanto offriva l'economia famigliare e del paese nella prima parte del 900 e quindi costretti ad emigrare. sono storie molto simili a quelle degli oltre ventimila sangiorgesi, oltre ai milioni di veneti, costretti ad andarsene "a catar fortuna" dal 1879 ad ora.
Busiago semina solidarietà. Quarant'anni di Premio al Seminatore - Bertato Ars Et Religio, 2021
Ci sono gesti quotidiani, talvolta straordinari, che hanno generato del bene. In quarant'anni di Premio al Seminatore abbiamo cercato i protagonisti di queste azioni; donne e uomini capaci di donare tempo e cura, professionisti competenti in umanità e dedizione. Come il seminatore, hanno atteso la stagione del raccolto certi che il loro impegno non mancherà di rendere buoni frutti. Con il Premio al Seminatore vogliamo accendere i riflettori su quaranta realtà il cui lavoro, spesso a carattere volontario, rimarrebbe sconosciuto, sopraffatto dal clamore delle cronache. Ci sorprende, invece, il racconto di tanta gratuità, che riconosce nell'integrazione delle persone fragili la misura di civiltà di questo nostro tempo.