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Libri editi da Bompiani con argomento Camus Albert BIOGRAFIE E STORIE VERE
Caro signor Germain Camus Albert - Bompiani, 2024 - Passaggi
Un libro pulsante di emozioni, uno straordinario omaggio a tutti i maestri e professori che svolgono il loro lavoro con passione e sostengono i ragazzi che ne hanno più bisogno. Per la prima volta raccolte in volume le lettere inedite tra Albert Camus e il suo insegnante Louis Germain. Fu proprio Germain a riconoscere nel giovane Albert, orfano di padre e proveniente da una famiglia di umili origini, un dono unico e una sensibilità nel guardare il mondo, fu lui a infondergli fiducia e a consigliarlo nei primi passi verso gli studi. Quando molti anni dopo nel 1957 Camus ricevette il Nobel per la letteratura, una delle lettere più toccanti la scrisse proprio al signor Germain, per esprimere tutta la sua gratitudine al vecchio insegnante. Ma c'è più del ricordo affettuoso del "figlio spirituale", come si firma Camus, nei confronti del mentore: c'è un sodalizio lungo una vita tra due uomini che affrontano dolori e gioie sapendo di poter contare l'uno sull'altro.
Taccuini Camus Albert - Bompiani, 2018 - Tascabili. Saggi
Dal 1935 alla morte Albert Camus ha tenuto in modo irregolare dei quaderni. Al centro di ogni riflessione si colloca la scrittura: progetti, brogliacci, citazioni tratte dalle opere lette e, in occasione dei suoi viaggi, i quaderni si trasformano in un diario molto personale. Più di un'autobiografia involontaria, questi testi ci permettono di penetrare nel laboratorio creativo del grande scrittore.
Taccuini Camus Albert - Bompiani, 2004 - Tascabili
"Scrivere tutto, come viene", ma poi levare quasi tutto. Dal 1935 alla morte Albert Camus ha tenuto in modo irregolare dei "quaderni". Pur non affrontando direttamente l'attualità, nei tre volumi di questo cofanetto è possibile seguire la vita politica, sociale, letteraria di Camus. Al centro di ogni riflessione si colloca la scrittura; Camus annota progetti, brogliacci, citazioni tratte da tutte le opere lette e, in occasione dei suoi viaggi, i "Taccuini" si trasformano in un vero e proprio diario. Più di un'autobiografia involontaria, questi "quaderni" ci permettono di penetrare nel laboratorio creativo del grande scrittore.