Bompiani Libri
Libri editi da Bompiani con argomento Percezione Filosofia
Saggio su una nuova teoria della visione-Trattato sui principi della conoscenza umana. Testo inglese a fronte Berkeley George - Bompiani, 2004 - Testi A Fronte
Un'esatta comprensione del pensiero post-cartesiano non può fare a meno di confrontarsi con Berkeley e le opere raccolte in questo volume, fra le più discusse dalla letteratura specialistica berkeleiana e da quella epistemologica in genere. Il "Saggio sulla visione" contiene la formulazione compiuta della più influente teoria della percezione visiva sino alla metà dell'Ottocento, teoria che raccoglie ancora oggi il consenso di un gruppo consistente di psicologi. Il "Trattato sui principi della conoscenza umana" elabora invece quegli argomenti dell'idealismo che saranno discussi da tutti i maggiori filosofi occidentali.
Senza parole. Ragionare con le immagini Piazza Mario Giardino Valeria - Bompiani, 2008 - Tascabili. Saggi
Un celebre proverbio cinese afferma che un'immagine vale diecimila parole. Il proverbio esprime un'idea di senso comune ma potenzialmente fuorviante, perché immagini e linguaggio appartengono a un unico ambiente di significati nel quale siamo immersi. Questo libro si propone, in un modo accessibile al lettore, di indagare le proprietà del ragionamento per immagini e di documentarne l'impatto sulla cognizione umana, in una prospettiva sensibile in ugual misura a contributi di diverse discipline. Il pensiero umano attiva costantemente un sistema di rappresentazioni eterogenee interagenti fra loro, visive, spaziali, linguistiche. La continua e complessa interazione tra il figurale e il linguistico, al centro di ogni indagine sul ruolo cognitivo delle immagini, è stata generalmente trascurata dalla logica e da buona parte della filosofia del Novecento, che hanno tralasciato il ragionamento analogico. Ma è lecito chiedersi: esiste davvero un confitto tra logica e visione o piuttosto la visione non costituisce altro che il proseguimento della logica con altri mezzi? Non basta infatti vedere un'immagine per potervi riconoscere un significato. "Vedere" è piuttosto il risultato di un complesso percorso culturale che diamo per scontato: è anche un fatto di lettura.