C P Adver Effigi Libri
Libri editi da C P Adver Effigi con argomento Archeologia Etrusca Archeologia greca e romana classica
Tarquinia. La tomba degli scudi Gentili M. D. (Cur.) Maneschi L. (Cur.) - C&P Adver Effigi, 2019 - Pubblicazioni Per Enti
Metropoli dell'Etruria meridionale, città romana, centro medioevale, Tarquinia è oggi luogo archeologico di fama internazionale e cittadina di intensa vita culturale. La Necropoli, che conserva la più ricca documentazione della pittura d'età arcaica e classica di tutto il bacino del Mediterraneo, nel 2004 è stata dichiarata dall'UNESCO, insieme a quella di Cerveteri, patrimonio dell'Umanità. Tra gli ipogei più importanti si colloca la Tomba degli Scudi, e il suo restauro, reso possibile dalla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l'Etruria Meridionale e il FAI - Fondo Ambiente Italiano con il progetto "I Luoghi del Cuore", rappresenta uno degli obiettivi fondamentali delle azioni di recupero e valorizzazione del patrimonio archeologico. Con questo libro siamo lieti di festeggiare la realizzazione di un'impresa di alto valore culturale, resa possibile dalla sinergia di realtà diverse, pubbliche e private, che hanno operato non solo a vantaggio degli specialisti delle civiltà antiche, ma di tutta la comunità nazionale, custode di un patrimonio universale. Il recupero della Tomba degli Scudi si conferma quindi una grande opportunità per aumentare l'offerta turistica e culturale della città di Tarquinia e sigla un successo della cooperazione fra istituzioni diverse, tutte impegnate nell'opera di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale tarquiniese.
La musica perduta degli etruschi Rafanelli Simona Cantini Cocco Stefano - C&P Adver Effigi, 2013
Musica ed etruschi sembrano un binomio inscindibile ma alla musica etrusca non è stata dedicata molta attenzione e comunque solo da pochissimo tempo: ad esempio è del 2009 il convegno internazionale "La musica in Etruria" svolto a Tarquinia. La Rete museale della Provincia di Grosseto ha voluto dare un proprio contributo all'argomento avvalendosi della collaborazione di due professionalità note ed importanti: l'etruscologa Simona Rafanelli e il musicista Stefano "Cocco" Cantini, sassofonista noto a livello internazionale. I due professionisti si sono incontrati quasi casualmente in occasione di un dibattito pubblico sugli Etruschi e dal loro dialogo sono emerse diverse osservazioni interessanti e inedite sulla musica etrusca che valeva la pena di approfondire. (...) Da due prospettive diverse e complementari con le quali hanno analizzato le fonti documentarie e iconografiche ricercate, i due esperti hanno messo a punto una serie di riflessioni e osservazioni nuove e originali che abbiamo voluto tradurre in un lavoro di alta divulgazione scientifica, un contributo originale e importante agli studi sulla musica di questo affascinante popolo nella cui storia affondano le nostre radici.