Carlo Cambi Editore Libri
Libri editi da Carlo Cambi Editore con argomento Ceccotti Sergio ARTI
Sergio Ceccotti. Il romanzo della pittura 1958-2018 Biasini Selvaggi Cesare - Carlo Cambi Editore, 2018
"Nulla in pittura è come appare. Né dovrebbe o potrebbe esserlo. La pittura è, infatti, un processo essenzialmente mentale, che ricopre il volto del mondo trasfigurandolo e trascendendolo con una superficie sottilissima e ingannevole, facile a dissolversi solo quando un occhio attento vi si fissa in meditazione alla ricerca dei suoi significati oltre l'ostentata reticenza, verso il sublime dell'idea. Per questo motivo si continuerà a fare pittura e a cercare di capirla, finché ci si domanderà il perché della realtà. Non a caso Friedrich Nietzsche ha scritto che l'arte nasce dall'unione di due elementi: un grande realismo e una grande irrealtà. E Sergio Ceccotti li possiede entrambi, e nella qualità più alta e raffinata. La sua longeva esperienza artistica può essere sintetizzata, meglio di tante parole, nella sua serie di dipinti dedicata ai Musei immaginari. Essi sono i luoghi dove tradizione e innovazione, memoria e preveggenza sono ricondotti a unità, in un rapporto dialettico costante." (Cesare Biasini Selvaggi)
Sergio Ceccotti. Dal paesaggio alle diverse forme della comunicazione di massa, la ridefinizione del genere nella figurazione di Ceccotti... Biasini Selvaggi Cesare - Carlo Cambi Editore, 2014 -
Il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche ha scritto che l'arte nasce dall'unione di due elementi: un grande realismo e una grande irrealtà. Sergio Ceccotti li possiede entrambi, e nella qualità più alta e raffinata. Seguendo un ordine tematico e cronologico, la monografia ripercorre, dal 1958 al 2014, la produzione grafica e pittorica dell'artista romano, lungimirante erede della Metafisica dechirichiana e del Realismo magico, fortunato antesignano della figurazione italiana contemporanea. Dai primi dipinti della fine degli anni Cinquanta, dalle suggestioni neocubiste a quelli della prima metà degli anni Sessanta, nei quali riecheggiano potenti l'Espressionismo e la Nuova Oggettività tedesca, la monografia prosegue con l'analisi degli intensi lavori dei decenni successivi, immersi nella "figurazione ceccottiana", dai riflessi Pop agli influssi cinematografici, della letteratura di genere, dei fotoromanzi, delle strisce a fumetti (come quelle delle prime edizioni di Diabolik delle sorelle Giussani) e, persino, dei rebus che gli appassionati di riviste enigmistiche conoscono bene. Nei suoi "misteri metropolitani" il pennello dell'artista rivela, invece, le sottili malvagità celate nei condomini apparentemente tranquilli della periferia romana o della Parigi del secondo Ottocento.