Carlo Cambi Editore Libri
Libri editi da Carlo Cambi Editore con argomento Zappettini Gianfranco Stili artistici: dal 1960 circa
Gianfranco Zappettini. Il bianco e gli altri stati dell'essere. Ediz. italiana e inglese Rigoni Alberto - Carlo Cambi Editore, 2017
Se è vero che, secondo la tradizione occidentale, l'artista è il vate, colui che vede prima e con maggior chiarezza rispetto agli altri uomini, colui che agli altri uomini può aprire una porta e indicare la via, è anche vero che questa via non è mai un ritorno verso il punto di partenza iniziale: è sempre un percorso in avanti, durante il quale l'artista spoglia se stesso e la propria arte per raggiungere infine il proprio centro. E il centro è fatto di vuoto, un vuoto circondato e custodito dalla materia (i raggi e l'argilla). Osservando le opere che Gianfranco Zappettini realizzò negli anni Settanta del secolo scorso, siano esse i quadri "bianchi" o le "tele sovrapposte", quello che non vediamo è importante quanto ciò che vediamo. Nei "bianchi" vediamo una tela ricoperta di acrilico bianco, ma non vediamo la superficie nera dalla quale l'artista ha iniziato; nelle "tele sovrapposte" vediamo uno spazio vuoto sulla tela più esterna delimitato da un quadrato tracciato a matita, ma non vediamo gli spazi pieni o semipieni delle tele sottostanti...
Gianfranco Zappettini. Ediz. multilingue Fiz Alberto - Carlo Cambi Editore, 2016
Per Zappettini la pittura è un'estensione del pensiero che ha la necessità di trovare, ogni volta, una nuova verifica nel compimento di un'azione materiale: è la coscienza d'intervenire in uno spazio fisico delimitato dove il confronto avviene, secondo le parole di Roland Barthes, "con il limite iniziale del possibile". L'opera d'arte, dunque, si autodetermina in un contesto preordinato all'interno del quale il punto di rottura con le convenzioni avviene secondo un rinnovamento della logica semantica. Sin dalla fine degli anni Sessanta Zappettini imposta un metodo a cui rimane fedele ancora oggi, dove le varianti avvengono a livello di processo operativo. Ciascuna azione produce opere autonome, tra loro correlate, che fanno parte di una medesima serie, come fossero le pagine di un romanzo che si può leggere indifferentemente dall'inizio o dalla fine, in un rapporto ciclico.