Carocci Libri
Libri editi da Carocci con argomento Antropologia EUROPA
Le religioni dell'antico Perù Venturoli Sofia - Carocci, 2006 - Quality Paperbacks
Il volume propone un cammino attraverso i principali aspetti della religione del l'area andina - un'area geografica che comprende gli attuali Stati dell'Ecuador, del Perù, della Bolivia, il nord del Cile e dell'Argentina, la costa per lo più desertica sull'Oceano Pacifico e la regione montuosa attraversata dal massiccio delle Ande -, cercando di ricostruire un discorso coerente attraverso fonti che purtroppo spesso tali non sono. La storia delle popolazioni che hanno abitato l'area andina nelle epoche precedenti alla Conquista spagnola (1533), infatti, è basata quasi esclusivamente su dati archeologici. Unica eccezione l'ultimo periodo interessato dal dominio incaico (1470-1533), per il quale possiamo disporre di fonti cronachistiche spagnole. Vengono così affrontati i macrotemi della religiosità andina e le loro espressioni rituali, attraverso il tempo e lo spazio, ascoltando le voci dei cronisti e facendo parlare gli oggetti archeologici, che diventano nel mondo andino preispanico veicolo di ideologie e di conoscenze.
Capitalisti di faida. La vendetta da paradigma morale a strategia d'impresa Scionti Francesca - Carocci, 2011 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il Gargano, aspro promontorio dell'Italia meridionale, è il contesto etnografico di una faida che da oltre cinquant'anni contrappone sanguinosamente famiglie di allevatori. Il volume indaga un fenomeno che per certi aspetti, richiamando elementi del paradigma mafioso, rientra nella sfera dei comportamenti anomici tipici della criminalità organizzata. Al contempo, però, l'autrice indaga le matrici economiche e culturali che consentono ai gruppi di costruire, attraverso la rifunzionalizzazione del codice normativo valoriale, una strategia comunicativa dell'agire violento che lo àncora al comune immaginario culturale - strategia funzionale al mascheramento degli interessi economici che muovono il conflitto. Così la vendetta, paradigma morale che l'antropologia giuridica intende come diritto/dovere espresso da un gruppo parentale che, in difesa del sangue e dell'onore, ammette la ritorsione violenta, nel contesto garganico si esprime e afferma come strategia d'impresa dei gruppi di faida che massimizzano i profitti attraverso il conflitto e in funzione di esso. Per questo i capitalisti di faida, riecheggiando una definizione cara alla letteratura antropologica, si affannano a difendere, incrementare e compensare il capitale economico derivante dall'accumulo della ricchezza, celandolo dietro la rassicurante simbolica coltre del sangue versato che non può rimanere invendicato.
Uomini dal naso di cane. Figure dell'intelligenza in Roma antica Tondo Isabella - Carocci, 2007 - Lingue E Letterature Carocci
L'"uomo dal naso di cane", il sagax, è una delle figure di maggior rilievo descritte in questa breve e originale storia dell'intelligenza pratica in Roma antica; un'intelligenza orientata verso l'azione e che si muove tra percezione sensoriale e acuto discernimento, tra memoria del passato e previsione di un futuro imminente. Per molte attività dell'ingegno è possibile reperire nei testi antichi un inventario di efficaci metafore e, non poche volte, è proprio il corpo a fornire materia simbolica alla rappresentazione latina dell'intelligenza e delle sue forme. "Prevedere", "toccare con mano" la realtà, "subodorare" la strada giusta non sono soltanto metafore fisiologiche di intuizione e deliberazione intellettuale, ma saperi efficaci che si spendono sul piano concreto delle relazioni sociali e che finiscono col mostrare inevitabilmente i loro effetti anche sul piano etico o del saper essere. Esperti del mondo e astuti nel deliberare le strategie più opportune per pervenire alla risoluzione pratica di un problema, i prudentes, i callidi e i sagaces sono figure dell'uomo romano che unisce sapere pratico e discernimento intellettuale nell'agire quotidiano. In questo delicato equilibrio l'intelligenza si fa arte del saper vivere.