Carocci Libri
Libri editi da Carocci con argomento Campania Italia Meridionale e Isole
La governance del lifelong learning nelle istituzioni campane. Gli attori sociali e le azioni di sistema De Luca Picione G. L. (Cur.) - Carocci , 2010 - Studi Economici E Sociali Carocci
Ilvolume presenta i meccanismi e i processi che hanno determinato l'agire sociale delle istituzioni campane nella definizione del Sistema integrato di istruzione e formazione permanente. Il ruolo degli attori sociali nella costruzione delle politiche per gli adulti nel nuovo welfare regionale viene analizzato sullo sfondo dei mutamenti e delle opportunità definite dall'Accordo Stato-Regioni del 2000 con il quale la Regione, le Province e i Comuni sono chiamati a sviluppare la massima integrazione degli interventi e il coinvolgimento di tutti gli stakeholder presenti nelle diverse aree di azione. Il testo illustra le linee strategiche lungo le quali si è mossa in tal senso l'iniziativa di governo locale e propone la sperimentazione di un modello di approccio alle esigenze formative degli adulti in microaree regionali con una particolare attenzione alle "fasce deboli" e a quelli che nella ricerca vengono definiti "pubblici resistenti".
Diritto al denaro o denaro per i diritti? Dal contrasto alla povertà a un welfare delle opportunità Agodi Maria Carmela De Luca Picione Luca - Carocci , 2009 - Studi Economici E Sociali Carocci
Questo libro è il risultato di una curiosità sostantiva e di un esperimento metodologico. La curiosità riguarda i risultati di una misura universalistica di contrasto alla povertà, il reddito di cittadinanza, in vigore in Campania dal 2004. L'esperimento consiste nell'uso di uno strumento poco utilizzato, l'analisi delle strutture di eventi, entro un disegno di ricerca articolato secondo una pluralità di livelli di analisi. L'obiettivo è scoprire come ciò che si continua a esprimere in termini monetari - la povertà come mancanza di denaro e il contrasto alla povertà come erogazione di denaro - nasconda significati, usi, assetti normativi e criteri regolativi diversificati territorialmente, rivelatori di cosa sia empiricamente la povertà e di come incida in ciascun contesto il reddito di cittadinanza. Ne risulta uno scenario complesso, che si sottrae a giudizi sommari ed esplicita il nesso tra cornice istituzionale ed esiti degli interventi: se non cambia l'esperienza che i cittadini hanno delle strutture eroganti, non cambieranno atteggiamenti e aspettative verso queste politiche monetarie. Rompere il circolo vizioso tra dipendenza e assistenzialismo è condizione per (e non esito di) un superamento del generico contrasto alla povertà e del perseguimento di un welfare di concrete opportunità.