Carocci Libri
Libri editi da Carocci con argomento Ebrei Storia d'Europa
Ebrei in Toscana tra occupazione tedesca e RSI. Persecuzione, depredazione, deportazione (1943-1945) Collotti E. (Cur.) - Carocci, 2007 - Toscana Tra Passato E Presente
Frutto di una ricerca pluriennale a opera di un qualificato gruppo di lavoro, questi due volumi costituiscono la conclusione degli studi sulla persecuzione degli ebrei in Toscana avviati verso la metà degli anni Novanta. Il nuovo arco temporale della ricerca affronta in maniera sistematica con proiezione regionale la condizione degli ebrei nell'Italia sotto l'occupazione tedesca, recando un importante contributo alla storia della Shoah nel nostro paese. L'indagine si sofferma sui differenti aspetti e sulle diverse fasi delle procedure che prelusero allo sterminio sottolineando la continuità con le linee repressive del fascismo del ventennio e le discontinuità rappresentate dalla presenza delle autorità d'occupazione tedesca e della neofascista Repubblica sociale, la quale iscrisse l'antisemitismo tra i suoi fattori costitutivi. Il collaborazionismo della RSI fu molto più che un semplice strumento ausiliario della potenza d'occupazione; senza la sua spinta ideologica e propagandistica e senza la promozione attiva dell'opera predatoria, poliziesca e terroristica delle unità della RSI la caccia agli ebrei non avrebbe potuto realizzare il bilancio devastante che viene qui ricostruito, testimoniato anche attraverso un intero volume di documenti, risultato di una ricerca capillare condotta negli archivi pubblici centrali e locali e in numerosi archivi privati.
Il sangue di Giuditta. Antisemitismo e voci ebraiche nell'Italia di metà Ottocento D'antonio Emanuele - Carocci, 2020 - Studi Storici Carocci
Badia nel Polesine, 25 giugno 1855. Sparita per alcuni giorni, la giovane villica Giuditta Castilliero ricompare ferita: gli "ebrei" l'avevano rapita e salassata ma un fortunato accidente, forse un miracolo, aveva impedito la sua immolazione. La storia del tentato omicidio rituale alimentò un'ondata di sdegno nella comunità locale. I pubblici poteri, avallandola, procedettero all'arresto di un membro della fantomatica congrega, l'uomo d'affari Caliman Ravenna. Subito il caso produsse echi allarmanti nella sfera politico-istituzionale, nella società e nell'opinione pubblica del Lombardo-Veneto asburgico. I nuclei ebraici dell'area, esposti alle attenzioni ostili degli inquirenti e dei concittadini, precipitarono in una delle più gravi crisi esperite nell'età dell'emancipazione. Questo episodio, sinora trascurato a livello storiografico, diventa occasione per un'approfondita analisi dell'antisemitismo in azione e delle risposte dell'ebraismo sotto attacco nell'Italia di metà Ottocento. Il libro offre la prima ricostruzione del caso di Badia, dal suo inizio alla condanna giudiziaria della promotrice della calunnia del sangue. Il mondo ebraico non ne fu spettatore passivo, ma concorse alla sua soluzione anche all'insegna della lotta al pregiudizio.
Gli ebrei nella società italiana. Comunità e istituzioni tra Ottocento e Novecento Capuzzo Ester - Carocci, 1999 - Biblioteca Di Testi E Studi
Segregazione, integrazione, discriminazione. Termini che segnano altrettante tappe del complesso e contrastato rapporto tra l'ebraismo italiano e la società circostante. L'autrice ripercorre le vicende di questo rapporto , dalla reclusione degli ebrei nei ghetti alla tolleranza illuministica, dall'integrazione del periodo risorgimentale sino alla persecuzione avviata dalle leggi razziali e conclusasi con la deportazione e lo sterminio di intere comunità nella Germania nazista.