Libri sull'Europa
Saggi, manuali e guide sulla storia e la geopolitica del continente europeo
Geografia d'Europa Mainardi Roberto - Carocci, 2000 - Università
All'aprirsi del XXI secolo, mentre l'euro si propone come moneta internazionale a fianco del dollaro e si allunga la fila degli aspiranti all'ingresso nell'Unione, problemi non lievi si affacciano sulla scena europea. Ma quali sono i tratti caratterizzanti la geografia e la storia d'Europa? A partire dall'età del capitalismo mercantile, il libro di Mainardi presenta una visione d'insieme dell'Europa come spazio a geometria variabile, attenta sia ai problemi dell'integrazione economica e delle nuove e vecchie basi produttive, sia alle molte identità urbane e regionali che si confrontano con il "vecchio continente".
I parchi naturali europei. Dal piano alla gestione Gambino Roberto - Carocci, 1994 - La Città E Il Territorio
I parchi naturali e le aree protette si moltiplicano e si delineano politiche di prevenzione destinate a investire l'intero territorio per bloccare i processi di degrado. E' chiara anche la necessità di una pianificazione. L'Europa è chiamata ad affrontare entrambi questi temi con le difficoltà dovute alla grande diversificazione dei contesti ambientali, politici e sociali, delle storie, delle lingue e delle culture. In questa situazione necessario è il confronto delle esperienze e delle proposte. Il volume vuole essere un contributo in questo senso, prendendo spunto da una vasta ricerca sulla pianificazione dei parchi naturali in Europa, condotta negli ultimi quattro anni da alcune Università italiane con l'ausilio di un ampio network europeo.
L'Europa germanica. Una prospettiva geopolitica Mainardi Roberto - Carocci, 1992 - Studi Superiori
Dal crollo dei regimi comunisti, che ha investito nell'estate 1991 la stessa Unione Sovietica, sta nascendo una nuova geografia dell'Europa, di cui la Germania riunificata è l'area economicamente più forte e la regione chiave degli assetti geopolitica. Agli 80 milioni di abitanti della dilatata Germania federale si aggiungono i 13 milioni di germanofoni dell'Austria e della Svizzera, i 2 milioni dell'Alsazia e del Lussemburgo, i 20 milioni di neerlandesi (lingua letteraria di matrice basso-tedesca) delle Fiandre belghe e dell'Olanda, gli oltre 3 milioni di tedeschi che costituiscono tuttora consistenti minoranze nell'Europa centro-orientale e nei Paesi dell'ex Unione Sovietica. Il testo descrive le strutture sociodemocratiche ed economiche e l'organizzazione dello spazio (regioni, aree metropolitane) della Germania federale e degli altri luoghi di lingua tedesca e neerlandese, e la loro collocazione nell'ambito europeo e mondiale, partendo dalla constatazione che i recenti avvenimenti, consolidandone la leadership nell'ambito dell'economia europea, fanno della Germania il principale interlocutore delle politiche degli Stati Uniti e del Giappone.