Carocci Libri
Libri editi da Carocci con argomento Letteratura Spagnola Lingue indo-europee
Un curriculo modulare: la letteratura spagnola Del Rosario Maria Mallarino Uribe - Carocci, 2006 - Scuolafacendo. Tascabili
I giovani di oggi non amano i confini. Li abbattono. Studiano le lingue per entrare in contatto con mondi diversi. La letteratura in lingua spagnola consente di gettare lo sguardo anche su mondi lontani, non solo europei. È una letteratura vasta e ricca all'interno della quale sono numerosi i testi che possono coinvolgere i giovani. La scelta dei testi proposti nel volume parte da questo presupposto e intende andare incontro alle loro curiosità. La presentazione organizzata per moduli permette di affrontare lo studio letterario partendo da una strutturazione solida e trasparente degli obiettivi.
Raccontarsi in versi. La poesia autobiografica in Inghilterra e in Spagna (1950-1980) Lerro Menotti - Carocci, 2012 - Lingue E Letterature Carocci
Il volume ripercorre le teorie critiche fondanti del genere autobiografico, dal periodo illuminista agli sviluppi più recenti, che a partire dagli anni Sessanta (con i saggi di Roy Pascal e Jean Starobinski) hanno avuto un sempre maggiore impulso. Propone - in contrasto con la definizione imprescindibile e ormai classica di Philippe Lejeune -una maggiore efficacia della poesia ai fini narrativi dell'autobiografìa, riconoscendo alla scrittura poetica quella capacità straordinaria di dire ciò che "lingua mortal non dice", per citare Leopardi. Seamus Heaney, Thom Gunn, Carlos Barrai e Jaime Gil de Biedma sono i testimoni dell'impulso lirico-autobiografico in Inghilterra e in Spagna (1950-80). Nella loro poesia si rileva un sapiente svelamento del sé attraverso ricordi, luoghi e oggetti che spesso li caratterizzano e che permettono, a chi ripercorre il proprio vissuto attraverso la scrittura, di ritrovare e ridare significati essenziali alla ricostruzione dell'identità soggettiva, ma anche della propria comunità d'appartenenza.
Naufragi e tempeste d'amore. Storia di una metafora nella Spagna dei secoli d'oro Sarmati Elisabetta - Carocci , 2009 - Lingue E Letterature Carocci
La metafora di una navigazione perigliosa come paradigma delle vicissitudini dell'umano vivere e, dunque, anche delle incertezze d'amore ha origini antiche, sia classiche che cristiane. Solo a partire dal "Canzoniere" di Petrarca, tuttavia, si assiste a quella "drammatizzazione" degli elementi costitutivi di un'immagine, prima usata nella sua semplice valenza analogica, che ne decreterà la fortuna. Nella lirica amorosa spagnola dei Secoli d'Oro la descriptio tempestatis diventa uno dei correlativi dell'immaginario erotico più visitati proprio a partire dall'avvento della "maniera italiana": la navigazione amorosa, coronata più spesso da naufragi che da felici approdi, si impone come icona utilizzata da poeti quali Ausiàs March, Garcilaso, Góngora, Lope e Quevedo. Questo lavoro si inserisce in quel settore di studi che, a partire dall'analisi dei processi conservativi dei temi letterari, vuole dimostrare come solo dopo un censimento delle invarianti semantiche e formali del materiale letterario sia possibile riconoscere tratti innovativi specifici di ogni epoca e di ogni autore.