Carocci Libri

Libri editi da Carocci con argomento Rem ARTI

Rembrandt. Un artista nell'Europa del Seicento libro
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LIBRO   9788829004263

Rembrandt. Un artista nell'Europa del Seicento Mascolo Marco M.   -  Carocci, 2021  -  Frecce

Rembrandt Harmenszoon van Rijn è uno degli artisti più amati di tutti i tempi e il suo mito, cresciuto fra Ottocento e Novecento, di fatto non è mai tramontato. Il libro ricostruisce in modo approfondito, e aggiornato sulla base della più recente bibliografia, la sua lunga attività e, attraverso un'analisi ravvicinata delle opere - dipinti, incisioni e disegni -, fa emergere tutta l'originalità di questo grande pittore. Rembrandt ha saputo dar vita a un linguaggio artistico straordinario, in cui il dialogo con la grande tradizione del Rinascimento - soprattutto italiano, ma non solo - si unisce a una nuova sensibilità per l'osservazione della natura. Geniale sperimentatore, sempre alla ricerca di soluzioni tecniche originali, ha creato capolavori universali, come la Ronda di notte, la Danae e i molti autoritratti. Il volume segue la carriera dell'artista dal periodo giovanile a Leida, attraverso i "ruggenti" anni Trenta ad Amsterdam, sino alle vicende della cosiddetta bancarotta del 1656, offrendo un'immagine di Rembrandt in parte nuova e, forse, anche inaspettata.

€ 37.00 € 35.15
Il festival di Sanremo. Parole e suoni raccontano la nazione libro
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LIBRO   9788843052721

Il festival di Sanremo. Parole e suoni raccontano la nazione Facci Serena  Soddu Paolo  Piloni Matteo   -  Carocci , 2011  -  Le Sfere

Il 30 gennaio 1964 Gigliola Cinquetti, accollata in un abitino acqua e sapone e lanciando occhiate maliziosamente candide, debuttò a Sanremo: Non ho l'età, ideata da professionisti di lungo corso come Nisa, Panzeri e Colonnello, non era solo l'efficace confezione melodica di un testo esile con un buon attacco. Era il frammento di un più complessivo discorso sulla nazione e in questo caso una delle risposte alla sfida dell'autodeterminazione femminile e della libertà sessuale. Quella serata non è che un tassello di una foto di famiglia lunga 60 anni nella quale riconosciamo volti e voci diventati monumenti nazionali incontestati (da Nilla Pizzi a Domenico Modugno, da Mina a Vasco Rossi) discussi (da Claudio Villa a Orietta Berti fino a Toto Cutugno), alcuni dimenticati, altri ancora freschissimi. La tradizione era iniziata nel 1951: l'Italia non riusciva a rielaborare le ferite del recente passato e preferiva alludere a sé stessa ricomponendo come poteva, con leggerezza quasi frivola, reminiscenze da melodramma o realismo da chansonnier, pezzi di una nazione che aspirava alla democrazia e alla modernità. Il Festival è arrivato indenne, sorvolando mille traversie, fino a questi giorni: non è solo audience, kermesse, dietrologie e pettegolezzi, noia o passione; è anche uno dei momenti in cui una fibrillante democrazia occidentale si racconta e si interroga.

€ 29.00 € 27.55