Carocci Libri
Libri editi da Carocci con argomento Stati Uniti Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Dai Sixties a Bush jr.: la cultura Usa contemporanea Antonelli Sara - Carocci, 2001 - Le Bussole
Gli anni Sessanta hanno dato l'avvio negli Usa a un processo di cambiamento che ha investito la società e la cultura. Da allora gli Stati Uniti hanno attraversato momenti di grande tensione e si sono recentemente proposti come custodi del "nuovo ordine mondiale". Il libro ripercorre gli ultimi quarant'anni di questo paese che, parallelamente alla crisi seguita alla sconfitta in Vietnam e allo scandalo Watergate, ai conflitti sociali e alla deregulation, ha trasformato la propria identità nazionale grazie al confronto con le diversità di un contesto sociale multiculturale.
Dio benedica l'America. Le religioni della Casa Bianca Fath Sébastien - Carocci, 2005 - Le Sfere
La vittoria di George W. Bush jr. ha reso evidente il ruolo essenziale giocato dalla religione nella società americana. Ma quali sono i connotati di questa "religione"? Quanto è radicata la lettura manichea del mondo che danno Bush e i suoi più stretti collaboratori? E quali sono le sue origini? Per rispondere a questi interrogativi Sèbastien Fath attinge a una grande quantità di documenti, dai discorsi presidenziali alle trasmissioni televisive dei predicatori, alla produzione cinematografica hoollywoodiana, ricostruendo così l'atteggiamento della Casa Bianca nei confronti delle diverse confessioni religiose negli ultimi trent'anni e in particolare l'ascesa degli evangelici e la perdita d'influenza delle altre confessioni protestanti.
Scenari infranti. Conformismo, marginalità, anonimato nell'America urbana Caccamo Rita - Carocci, 2001 - Ricerche
Le ondate susseguenti della modernità aprono nuovi fronti e impongono di continuo inedite chiavi di lettura del complesso rapporto tra società di massa e destini individuali. In un felice registro narrativo, l'autrice ne ricostruisce tre scenari situati. Il primo rappresenta l'avvento del conformismo in una Middletown d'America negli anni Venti. Con l'avanzare dell'industrializzazione, s'infrangono sia la spinta pionieristica sia la solidarietà comunitaria, per lasciar spazio a nuove disuguaglianze e alla cultura del denaro e del consumo. Il secondo scenario narra la riproduzione di povertà, esclusione, marginalità nella metropoli affluente, con i suoi soggetti eterogenei (operai e imprenditori, stranieri e prostitute, Hoboes e social workers), attraverso lo sguardo dei "sociologi in azione" di Chicago. Il terzo scenario introduce la vicenda paradossale dell'identità moderna, che si dibatte tra socializzazione forzata e anonimato. Plasmata e non sostenuta dal giudizio degli altri (eterodiretta), l'identità s'inoltra in uno spazio che assume le caratteristiche di non luogo, in un tempo di discontinuità che provoca la perdita della memoria. La globalizzazione culturale offre nuove modalità di comunicazione e riflessività, ma non esclude una dimensione di solitudine come ultima dimora della mente.