Carocci Libri

Libri editi da Carocci con argomento Storia Italia

Conti e duchi di Urbino. Un epistolario inedito (secc. XV-XVII) libro
-5%
LIBRO   9788843066612

Conti e duchi di Urbino. Un epistolario inedito (secc. XV-XVII) Falcioni Anna   -  Carocci, 2017  -  Studi Storici Carocci

Il volume raccoglie l'edizione integrale di 157 lettere, che i conti e i duchi di Urbino inviarono ai vescovi di Cagli dal 1424 al 1624. Non ancora pubblicate e studiate in toto, le lettere cagliesi rappresentano un corpus documentario unico e prezioso, sia per ricostruire le linee evolutive della politica ecclesiastica dello Stato di Urbino, nella fase di transizione dalla Signoria al Principato, sia per conoscere il rapporto dialettico e simbiotico tra governanti e governati. L'autrice propone, quindi, un insieme di scritture e testi, nell'intento di dimostrare come la comparatio fra analisi (saggi storici introduttivi), contenuti (trascrizione) e forma (nelle riproduzioni) consenta di cogliere il significato integrale di queste testimonianze. La prima parte del volume, storico-introduttiva, ricostruendo le biografie degli scriventi Montefeltro e Della Rovere alla luce delle più recenti indagini archivistiche e bibliografiche, esamina la struttura e la produzione epistolare della cancelleria ducale urbinate e la politica ecclesiastica dei conti e dei duchi, attestata per ben tre secoli (XV-XVII) dall'epistolario cagliese. La seconda parte, invece, è incentrata sulla trascrizione delle lettere, per la maggior parte inedite, accompagnata da una sezione fotografica di 56 testi.

€ 29.00 € 27.55
LIBRO   9788843062867

Memorie sepolte. Tombe e identità nell'alto Medioevo (secoli V-VIII) Barbiera Irene   -  Carocci, 2012  -  Studi Superiori

I secoli altomedievali videro un crescente investimento economico nella commemorazione dei defunti, espresso dai ricchi corredi depositati nelle sepolture. Un fenomeno in genere spiegato con l'arrivo dei barbari, portatori di una cultura radicalmente diversa da quella del mondo romano, ma che in realtà, come dimostrato nel volume, riflette la competizione sociale presente nelle società post-romane, fortemente instabili. Lo studio dei resti funerari in questa prospettiva permette di comprendere le strategie di commemorazione adottate dai parenti in lutto: organizzare il funerale, scegliere la tomba, il luogo e gli oggetti da riporre significava anzitutto costruire la memoria degli antenati, definendo i propri legami affettivi e sociali. Le sepolture altomedievali, con i loro preziosi corredi, hanno sempre stimolato l'immaginario collettivo, che ne ha ricavato interpretazioni diverse, spesso contrastanti, a seconda delle epoche e dei contesti. Obiettivo del volume è dunque sezionare e analizzare, attraverso fonti scritte, archeologiche e antropologiche, le diverse patine interpretative: ossia spiegare come sono state lette le tombe nel recente passato, e perché sono state lette proprio così; capire che cosa volevano, invece, comunicare attraverso di esse le società altomedievali; quali informazioni sulla vita dei bambini, degli uomini e delle donne vissuti allora racchiudono i corpi dei defunti.

€ 26.50