Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi con argomento Arendt Hannah Storia della filosofia occidentale
Hannah Arendt. Il mondo in gioco Birulés Fina - Castelvecchi, 2025 - Frangenti
Le intuizioni di Hannah Arendt risuonano oggi con una forza nuova, come se parlassero direttamente al nostro tempo. Fina Birulés ripercorre il cammino intellettuale della filosofa tedesca, il senso profondo del legame tra vita e pensiero, tra esperienza e azione, che attraversa tutta la sua opera. Attorno ai concetti di "mondo", "natalità" e "pluralità" si sviluppa una riflessione che ci invita a ripensare il significato della politica: nascere in un mondo che ci precede e che non scegliamo significa assumersi la responsabilità di custodirlo, trasformarlo e rinnovarlo. Per Arendt, la realtà non è qualcosa di immobile, ma un intreccio di relazioni sempre in movimento, fragile e imprevedibile. È in questo spazio comune, vulnerabile ma vitale, che la libertà prende forma e la politica si rivela essere un gesto di cura reciproca. Con chiarezza e profondità, Birulés ci guida nel cuore di un pensiero «sempre aperto e senza la pretesa di diventare una filosofia politica compiuta», a partire da una domanda essenziale: come trovare, nel disincanto del presente, la forza di reinventarlo?
La condizione disumana. Hannah Arendt, l'intelligenza artificiale e le frontiere digitali Merenda Federica - Castelvecchi, 2026 - L'albero Delle Direzioni
In che modo le tecnologie digitali e i sistemi di intelligenza artificiale stanno trasformando la governance delle migrazioni in Italia e in Europa? Federica Merenda analizza l'impatto di strumenti di sorveglianza e digital borders, dei sistemi di raccolta dati e dei processi decisionali automatizzati che oggi ridefiniscono le politiche migratorie e le esperienze di chi le vive. In dialogo con il pensiero di Hannah Arendt - dall'idea di pluralità di "Vita activa" alla teoria del giudizio politico delle "Lezioni sulla filosofia politica di Kant", fino alla riflessione sulla responsabilità morale ne "La banalità del male" - il volume invita a interrogarsi sulle implicazioni etiche e politiche dell'introduzione di macchine autonome nella sfera pubblica e sul futuro della responsabilità umana nell'epoca degli algoritmi.