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Libri editi da Castelvecchi con argomento Dostoevskij Fedor BIOGRAFIE E STORIE VERE
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878771475 Lettere. Vol. 1
- 9788878771468 Lettere. Vol. 2
- 9788878018280 Dostoevskij. L'uomo, il poeta, il maestro
Dostoevskij mio marito Dostoevskaja Anna Grigor'evna Nadai L. V. (Cur.) - Castelvecchi, 2018 - Storie
La mattina del 4 ottobre 1866, Anna Grigór'evna, giovane stenografa, bussa alla porta dell'appartamento al primo piano dello stabile in vicolo Stolijárnyj, a San Pietroburgo. Chi le ha proposto il lavoro l'ha avvertita che avrebbe avuto a che fare con un individuo singolare: si tratta di Fëdor Dostoevskij, che sta scrivendo il suo nuovo romanzo, "Il giocatore". Il primo impatto è penoso, eppure, da lì a poco, la compassione lascerà il posto all'amore e la stenografa diventerà la seconda moglie dello scrittore. Anna racconta le gelosie del marito, ma anche la sua dolcezza, l'amore per i figli e poi i libri, i viaggi, la lotta paziente contro il demone del gioco. Le sue memorie occupano un posto particolare nella contraddittoria letteratura su Dostoevskij: inusuali e preziose, costituiscono una cronaca fedele del periodo più fecondo della sua carriera. Questa è la prima traduzione italiana integrale di Dostoevskij mio marito, e comprende il saggio introduttivo scritto per l'edizione critica del 1971.
Dostoevskij mio marito Dostoevskaja Anna Grigor'evna Nadai L. V. (Cur.) - Castelvecchi, 2014 - Ritratti
La mattina del 4 ottobre 1866, Anna Grigór'evna, una giovane stenografa, bussa alla porta dell'appartamento al primo piano dello stabile in Vicolo Stoljàrnyj, a San Pietroburgo. Chi le ha proposto il lavoro l'ha avvertita che avrebbe avuto a che fare con un individuo singolare: si tratta di Fëdor Dostoevskij, che sta scrivendo il suo nuovo romanzo, "Il giocatore". Il primo impatto è penoso, eppure, da lì a poco, la compassione lascerà il posto all'amore e la stenografa diventerà la seconda moglie dello scrittore. Anna racconta le gelosie del marito, ma anche la sua dolcezza, l'amore per i figli e poi i libri, i viaggi, la lotta paziente contro il demone del gioco. Le sue memorie occupano un posto particolare nella contraddittoria letteratura su Dostoevskij: inusuali e preziose, costituiscono una cronaca fedele del periodo più fecondo della sua carriera.