Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi con argomento Islam Politica e governo
Prossime uscite su ISLAM
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894948479 The spirit of islam
- 9788861241381 Finché la nube non si alzi. Per un discernimento cristiano sull'Islam
Tutto cominciò a Nairobi. Come al-Qaeda è diventata la più potente rete jihadista dell'Africa Cochi Marco - Castelvecchi, 2018 - Rx
Il 7 agosto 1998 due attacchi terroristici colpirono le ambasciate statunitensi di Nairobi e Dar es Salaam, provocando 213 vittime e quasi quattromila feriti. È l'inizio della crociata antiamericana di Osama bin Laden e il punto di svolta per al-Qaeda, che per la prima volta ottiene l'attenzione dell'opinione pubblica internazionale. Vent'anni dopo, al-Qaeda è diventata la rete jihadista più potente e strutturata dell'Africa, ormai divenuta uno scacchiere decisivo nel contrasto al terrorismo. Questo libro esamina le crisi africane e le sue zone calde, nelle quali il network qaedista si è affermato. Ripercorre poi le motivazioni che hanno consentito al radicalismo islamico di attecchire in Africa e mostra come fermare l'insorgenza jihadista contando solo sul contrasto militare rischia di essere anacronistico. Prefazione di Anna Maria Cossiga.
Cosa ci vela il velo? La Repubblica e il Sacro Debray Régis - Castelvecchi, 2007 - Etcetera
Cosa ci vela il velo portato dalle donne islamiche nel contesto delle società occidentali? Che rapporto ci può essere tra uno Stato moderno e il Sacro? Cosa vuol dire cittadinanza? È una cosa che ci include in una comunità, o che ci dà diritto a forme di diffidenza e segregazione? Régis Debray, uno dei più importanti intellettuali e pensatori francesi di oggi, interviene in questa accorata lettera aperta ai suoi colleghi sulla questione dell'uso del velo islamico in Francia. Questione che, com'è noto, è andata ben al di là della sua problematica di disciplina didattica per la scuola dell'obbligo, per diventare la pietra di paragone di un dibattito sulla (sulle) libertà, sulle identità e sulla possibilità di essere tutti, indipendentemente da religione e razza, cittadini (e) repubblicani, cioè abitanti liberi di uno Stato laico e plurale: "Una legge restrittiva non sarebbe in armonia con lo spirito dei tempi, anche se al giorno d'oggi potremmo essere trattati con una certa indulgenza (i reazionari progressisti sono sempre più impopolari dei progressisti retrogradi)".