Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi con argomento Renzi Matteo Leader politici e leadership
Il Renzi sbagliato. Un'indagine filosofica Pandimiglio Massimiliano - Castelvecchi, 2020 - Nodi
Nell'Italia degli ultimi anni, Matteo Renzi ha incarnato una cruciale sintesi tra l'individualismo protestante alla Thatcher e la tradizione cattocomunista che accomuna gran parte della sinistra italiana, incanalando le speranze e poi, sempre più intensamente, gli odi della comunità politica di area progressista, in un succedersi di accadimenti che offrirebbe «materiale da romanzo». Il Renzi "vero" avrebbe potuto rappresentare il motore di una trasformazione di quel contenitore politico spurio, il Partito Democratico, in un soggetto politico consapevole e finalmente aperto al liberalismo a sinistra, la «terza via» che porta alla socialdemocrazia compiuta. Ma gli errori accumulati dai governi sedicenti liberali (Berlusconi) e quelli derivati dalle mancate riforme hanno confinato la figura di Renzi a quel personaggio a tutti noto: bersaglio fisso della denuncia antiliberista ed emblema della mancata rappresentanza a sinistra, a favore del «discorso unico delle due destre». Eppure la terza via esiste e, stigmatizzando in modo un po' ossessivo la persona, si è finiti per prendersela, alla fine, con il Renzi sbagliato.
Chi comanda Firenze. La metamorfosi dei poteri e i suoi retroscena attraverso la figura di Matteo Renzi Tronci Duccio - Castelvecchi, 2013 - Rx
In pochi si sarebbero aspettati una sua vittoria alle primarie per la scelta del candidato sindaco di Firenze nel 2009. L'irruzione in Comune di Matteo Renzi ha segnato infatti un terremoto nei consolidati equilibri cittadini. Il dominio di una certa area del Centrosinistra fiorentino aveva di fatto blindato per anni il sistema di potere locale. Al suo arrivo, Renzi impone a Palazzo Vecchio un vero e proprio cambio della guardia, piazzando tutti i suoi uomini-chiave ma modificando soltanto in parte i poteri invitati a spartirsi la torta. Il tutto, senza scardinare alcune logiche affaristiche. Da quel momento nei salotti del potere fiorentino si susseguono forti tensioni, che coinvolgono anche politici dello stesso partito e schieramento. Già da presidente della Provincia, il sindaco "rottamatore" inizia a muovere le sue pedine per la scalata successiva, quella verso Palazzo Chigi. L'azione amministrativa di Renzi si accavalla così a quella politica, entrambe mirate alla visibilità verso l'esterno, in uno stile non proprio nuovo e molto simile a quello del suo grande estimatore: Silvio Berlusconi. Dai tempi degli strilloni che lavoravano per la sua azienda alla visita ad Arcore, passando per i tanti finanziatori che lo foraggiano, "Chi comanda Firenze", quarto episodio dell'inchiesta seriale di Castelvecchi RX, racconta la metamorfosi dei poteri locali e i suoi retroscena attraverso la figura dell'uomo che sta stravolgendo la politica italiana, consegnando un quadro inedito della città.
Il renziario Arcangeli M. (Cur.) - Castelvecchi, 2018 - Nodi
Un dizionario che della lingua e dei modi del comunicare di Matteo Renzi non trascura nulla, mezzi compresi (libri, post, enews, interviste, discorsi ufficiali, ecc.): la comunicazione verbale e quella non verbale; i tempi (rapidi) di enunciazione dei suoi discorsi; gli abiti indossati nel corso degli anni. La notevole incidenza del linguaggio economico-finanziario è controbilanciata da una consistente dose di linguaggio corrente, familiare, confidenziale che disegna il profilo di un personaggio pop, sempre pronto alla battuta. Ne emerge un'anima "multipla", e anche un po' inquieta, alla costante ricerca di una possibile sintesi: fra Dante e Paperino, Lino Banfi e Michelangelo.