Celid Libri
Libri editi da Celid con argomento Torino Architettura Edifici residenziali, case
La Cavallerizza. Stato di conservazione e proposta di manutenzione straordinaria Brino Giovanni Lupo Giovanni M. - Celid, 2019 - Fuori Collana
La Cavallerizza è un complesso edilizio che appartiene alla Zona di Comando di Torino (patrimonio dell'UNESCO), pensata quale autonomo pezzo di città, a partire dal XVII secolo, la cui facies è il risultato degli interventi edilizi di Benedetto Alfieri negli anni centrali del Settecento. L'area della Cavallerizza, una sorta di città nella città, con edifici rettilinei e cortili quadrangolari, ha subito un processo di stratificazione plurisecolare, avvenuto attraverso successive trasformazioni che hanno innescato una continuità di usi compatibili e di tutela, che si sono interrotti a partire dal secondo dopoguerra. Della Cavallerizza si documenta qui l'importanza storica (con un'indagine a cura di Giovanni Maria Lupo) e architettonica, ma anche la fragilità, individuandone quale parte nodale il settecentesco Maneggio di Benedetto Alfieri che dà il nome all'adiacente e articolato complesso edilizio, voluto dalla corte sabauda per consentire le evoluzioni ippiche e la gestione dei cavalli.
Dalla fabbrica alla residenza. La metamorfosi dell'ex Tobler a Torino. Una realizzazione dello studio Cucchiarati. Ediz. illustrata Civera Francesca - Celid, 2011 - Dentro L'architettura
Come comincia e dove finisce un progetto di architettura? È a partire da quest'interrogativo che il testo ripercorre la storia della nascita del nuovo complesso residenziale di via Aosta 8, a Torino. Si inizia con una passeggiata nel quartiere Aurora, illuminante per scorgere dietro il disordine sociale e urbanistico dell'area la presenza di significative preesistenze edilizie che si mescolano a manufatti industriali dismessi, solo di recente oggetto di riqualificazione e riuso. È quanto è avvenuto per l'edificio che Beppe Fenoglio progettò nei primi anni del Novecento per il gruppo industriale Gilardini, ma che il quartiere ama ricordare come ex sede della Chocolat Tobler. Oggi della fabbrica rimane il ricordo, conservato nel restauro delle facciate esterne, dietro le quali si cela il progetto dello Studio Cucchiarati per l'impresa costruttrice DE-GA: ampie vetrate, terrazzi-giardini pensili, tetti verdi e una corte interna che per i residenti è diventata punto di riferimento e di socializzazione, palcoscenico di sperimentazione di un cohousing spontaneo e imprevisto, esempio eloquente di un nuovo modo di concepire l'abitare in città estraneo all'individualismo esasperato che la società contemporanea vorrebbe imporci. È forse solo a questo punto, quando il progetto si rapporta con gli utenti e diventa un loro prodotto, che esso si può considerare concluso e l'architettura comincia a vivere. Prefazione di Luca Gibello.