Cesati Libri
Libri editi da Cesati con argomento Bembo Pietro Letteratura: storia e critica
Dante e Bembo: storia di un disamore. L'invenzione dell'italico, un manoscritto petrarchesco perduto, controversie filologiche, cosmologiche e religiose, intrighi sentimentali e politici Sorella Antonio - Cesati, 2021 - Italianistica.It
Il volume, frutto di un trentennio di ricerche, indaga nel processo di formazione di Pietro Bembo come filologo volgare, nella preparazione delle aldine di Dante e Petrarca, nella stesura del suo libretto e poi delle Prose, anche grazie alla fortunata scoperta dell'"originale" petrarchesco e di un altro autografo-idiografo, ora perduto, contenente differenti strati redazionali del Canzoniere. Si propone, inoltre, di contribuire a mettere meglio a fuoco il suo pensiero critico letterario e linguistico, gli amori, gli amici e i rivali, la sua attività politica e i suoi studi neotestamentari, ma soprattutto il suo rapporto con Dante e la Commedia, nel settecentenario dantesco, che coincide con il cinquecentenario del suo trasferimento a Padova con la Morosina e dell'allontanamento da Roma e da papa Leone X, forse per aver difeso Ravenna - e la tomba del poeta fatta costruire dal padre Bernardo - contro le richieste dei fiorentini di riportare le spoglie dantesche nella sua città natale.
Pietro Bembo, le prose, la norma e l'uso Rinaldin A. (Cur.) Valenti G. (Cur.) - Cesati, 2026 - Italiano. Passato E Presente
Il volume celebra i cinquecento anni dalla pubblicazione del trattato bembiano. L'opera, che nasce in seno al progetto di ricerca "Norma variazione identità", si propone di offrire una serie di contributi scientifici su alcune questioni ancora irrisolte relative al principe dei grammatici. Il libro è strutturato in due sezioni: la prima parte analizza aspetti grammaticali specifici quali la concessività, il rapporto tra fonetica e grafia, l'uso degli avverbi nelle Prose; la seconda indaga invece la fortuna del trattato nel corso dei secoli, descrivendo l'eredità di Bembo a partire dal Seicento fino alla sua definitiva consacrazione novecentesca. Il volume restituisce un'immagine ancora più complessa e sfaccettata dell'autore che, più di chiunque altro, ha posto le basi del canone grammaticale destinato a costituire il cardine della nostra identità linguistica e culturale.