Cesati Libri
Libri editi da Cesati con argomento Sociolinguistica Sociolinguistica
La lingua delle città. Raccolta di studi Nesi A. (Cur.) - Cesati, 2013 - L'italiano In Pubblico
In che rapporto stanno sul piano dell'uso ora e adesso, mattino e mattina, cadere e cascare, prugna e susina? E più frequente sette e mezza o sette e mezzo? Diciamo tutti correntemente livido e bernoccolo? Una cosa che non serve si butta (via) o si getta (via) o altro ancora? Si dice tirare un sasso o tirare una pietra, abbi pazienza o porta pazienza? Quanto sappiamo della collocazione dei clitici in alcune combinazioni verbali? E dell'uso dell'ausiliare in sequenze del tipo ti sei dovuto alzare o hai dovuto alzarti? Sono solo alcune delle domande a cui il volume cerca di dare una risposta, riportando i risultati del progetto La Lingua delle Città (LinCi): italiano regionale e varietà; l'importante indagine sociolinguistica condotta nell'arco di circa otto anni da un folto gruppo di linguisti italiani coordinato da Teresa Poggi Salani e Annalisa Nesi. Scopo del progetto offrire nuovi spunti di riflessione su un tema centrale della linguistica contemporanea: le varietà di italiano parlate nello Stivale, in particolare nelle situazioni informali. A emergere è una lingua caratterizzata da soluzioni condivise e trasversali al territorio, tutt'altro che priva di regionalità nella pronuncia, nelle scelte morfosintattiche e lessicali, ma sostanzialmente "comune" e come tale percepita dai parlanti.
L'alzata d'ingegno. Analisi sociolinguistica dei romanzi di Andrea Camilleri Cerrato Mariantonia - Cesati, 2012 - Strumenti Di Linguistica Italiana
Il volume, all'incrocio tra letteratura, sociolinguistica e dialettologia, si propone di individuare e analizzare le varietà di lingua adoperate da Andrea Camilleri nei suoi romanzi; opere che, miscelando elementi dialettali e italiani e di registri differenti, offrono una testimonianza dello stato linguistico dell'Italia, dei suoi usi linguistici e delle modalità comunicative, soprattutto attraverso le forme dialogiche e la presentazione di personaggi che interagiscono in situazioni concrete. Diviso in due parti, il saggio propone dapprima un'agile panoramica della vita e della produzione artistica di Camilleri, per poi focalizzarsi su concetti, teorie sociolinguistici e dialettologici e sui tratti del repertorio linguistico in Sicilia. Nozioni che trovano applicazione nella seconda sezione del volume, dedicata all'analisi dei brani estratti dai romanzi di Montalbano e di quelli storici, nella quale vengono evidenziati i tratti linguistici in relazione ai protagonisti delle opere e alle tipologie di testi ricorrenti: la voce dell'io narrante, i pensieri, i monologhi, il parlato dialogico o il parlato/pensato, infine, lo scritto dei personaggi (in particolare le lettere, i documenti ufficiali, la corrispondenza privata) e gli articoli di giornale. Tutti i testi sono analizzati in base alle loro caratteristiche testuali, lessicali, stilistiche e morfosintattiche e ogni varietà di lingua è messa in relazione con il relativo scrivente...
Sulla geografia linguistica dell'italiano parlato Ruegg Robert Bianconi S. (Cur.) - Cesati, 2016 - Strumenti Di Linguistica Italiana
Nel 1956 lo studioso svizzero Robert Rüegg, allievo di Konrad Huber, pubblicava a Colonia la propria tesi di dottorato con il titolo "Zur Wortgeographie der italienhchen Umgangssprache". La famosa ricerca di Rüegg, di grande influenza nelle successive indagini sull'italiano regionale, riportava i risultati di un'inchiesta, nel corso della quale lo studioso aveva sottoposto a Zurigo, Pisa e per corrispondenza, a 124 informatori italofoni provenienti da 54 diverse province, una lista di 242 concetti comuni, largamente utilizzati nell'italiano parlato. Per ogni concetto aveva chiesto agli intervistati di nominare i sinonimi conosciuti e impiegati nella comunicazione quotidiana; oltre all'indagine sincronica l'autore aveva approfondito anche la dimensione diacronica nella storia delle parole prese in esame. La tesi di Rüegg, apprezzata da Gianfranco Folena in una recensione del 1958 in «Lingua nostra» e da Tullio De Mauro nella sua Storia linguistica dell'Italia unita, è una fondamentale ricerca pionieristica per lo studio dei geosinonimi dell'italiano parlato, e vede oggi la luce, finalmente, in traduzione italiana in un'edizione a cura di Sandro Bianconi, con scritti introduttivi di Bruno Moretti, Tullio De Mauro e Mathias Rüegg.