Citta Del Sole Edizioni Libri
Libri editi da Citta Del Sole Edizioni con argomento Calabria Cultura popolare
Una vil razza dannata? Riflessioni sulla Calabria e i calabresi Varano Aldo Veltri Filippo - Città Del Sole Edizioni, 2014 - Fuori Collana
"La Calabria è da lunghissimo tempo oggetto di una narrazione che la rende incomprensibile. Non si capisce più quale sia l'origine dei suoi problemi e dei suoi drammi, perché continua ad essere sempre in fondo alle classifiche dell'economia, della crescita, del vivere civile e sempre prima nelle classifiche dei primati negativi. Alla fine, in un delirio di distruzioni sistematiche e prive di spiegazioni, sembra restare in piedi una sola ipotesi: c'è una ragione antropologica al nostro essere terra irredimibile; come ci piace ripetere, resta in piedi soltanto la tesi che i calabresi siano una vil razza dannata". Sul filo di questa controversa affermazione si muove la riflessione lucida e amara di due grandi del giornalismo calabrese, Aldo Varano e Filippo Veltri.
Il libro di Edoardo Mollica. Il pensiero permanente di Edoardo Mollica quale guida per l'affermazione di una politica per lo sviluppo della Calabria Buffon M. Grazia - Città Del Sole Edizioni, 2013 - Leggere Il Territorio
Il libro di Edoardo Mollica. Il pensiero permanente di Edoardo Mollica quale guida per l'affermazione di una politica per lo sviluppo della Calabria - Città del Sole Edizioni
La Calabria non è la Calabria. Una cronistoria della Calabria vista dai forestieri Fiorenza Giuseppe - Città Del Sole Edizioni, 2016 - Fuori Collana
Siamo "vivi ed elastici o facinorosi per esser mal governati"? Siamo "pittoreschi o i fustigatori di Cristo"? Siamo "rozzi, queruli di mala fede, servi degradati, fieri, iracondi, testardi e impavidi o pieni di senso estetico delicatissimo"? Siamo "vilissimi o dottissimi"? È vero che i viaggiatori europei (e italiani) hanno contribuito a creare una realtà la cui immagine spesso è stata manipolata ad arte, fino a dare una fotografia stereotipata di una regione che, almeno dagli anni Ottanta in poi, ha costituito la base per costruire e diffondere un'odiosa e denigratoria idea dei calabresi, senza operare distinzione alcuna, assolutizzando una realtà complessa e articolata? Questo studio nasce per trovare una risposta a tale domanda. Esistono documenti, sovente frutto di pregiudizio, che testimoniano come non solo l'italiano stesso, ma anche lo straniero, già dai tempi di Lope de Vega, riteneva i calabresi capaci delle più bieche turpitudini.