Claudiana Libri
Libri editi da Claudiana con argomento Paolo San Studi ed esegesi biblica
Il Vangelo secondo Paolo. Spunti per una lettura femminile (e non solo) Green Elizabeth E. - Claudiana, 2009 - Piccola Biblioteca Teologica
Rivolto a "ogni uomo", il vangelo di Paolo ha palesemente portata universale. Scritto tuttavia in un linguaggio maschile, sembra escludere le donne. Come fare, quindi, di un testo a cui il genere sembra estraneo una lettura che lo comprenda, continuando inoltre a essere una buona novella per le donne e gli uomini d'oggi? Analizzando il modo in cui l'apostolo utilizza il linguaggio maschile e femminile, i testi che affrontano direttamente la differenza sessuale e quelli in cui le donne vengono chiamate per nome, Elizabeth Green individua una struttura portante da declinare secondo il genere: nel pensiero di Paolo la questione emerge così al di là della relazione tra uomini e donne per investire una serie di attualissime questioni sulle diversità, tra cui l'orientamento sessuale.
Paolo negli Atti e Paolo nelle lettere Marguerat Daniel - Claudiana, 2017 - Strumenti
Combinando narratologia e metodo storico-critico, in queste pagine Daniel Marguerat offre nuove chiavi di lettura e ripensa consolidate ipotesi interpretative sull'apostolo Paolo. Ma innanzitutto affronta la questione della triplice, parallela ricezione dei suoi scritti, della sua biografia e della sua figura di primo teologo della chiesa lasciandosi alle spalle i paradigmi contrapposti della continuità e della rottura. «Ogni fenomeno di ricezione implica coerenza e cambiamento, continuità e rottura nei confronti dell'origine. Quand'è che la ricezione di Paolo abbandona la coerenza per rompere con il suo modello al punto di tradirlo? L'esegeta non può sottrarsi alla domanda, ma può rispondervi a due condizioni: verificare la propria conoscenza di chi fu realmente Paolo e riconoscere la necessità e la legittimità del fenomeno della ricezione.» (Daniel Marguerat)
Il vero Paolo. Visionario radicale o icona conservatrice? Borg Marcus J. Crossan John D. - Claudiana, 2018 - Piccola Biblioteca Teologica
Com'è possibile che le Epistole di Paolo propongano un messaggio sociale egualitario e al contempo avallino la schiavitù, la subordinazione delle donne o la condanna dell'omosessualità? Marcus J. Borg e John Dominic Crossan rispondono a questa domanda riportando alla luce l'immagine radicale - oscurata ed eclissata nei secoli - dell'apostolo. Una tra le figure più importanti delle origini del cristianesimo e autore chiave dell'esegesi protestante, l'apostolo Paolo resta controverso per molti credenti, la sua immagine positiva e respingente a un tempo. Marcus J. Borg e John Dominic Crossan ne spiegano l'apparente contraddittorietà sulla base di accreditati studi storico-biblici, mostrando come le ultime lettere dell'apostolo furono create dalla chiesa primitiva per smorzarne l'etica egualitaria. Oltre il «Paolo conservatore» delle epistole controverse e quello «reazionario» delle lettere riconosciute come posteriori alla sua morte, riemerge così il «Paolo radicale» dei testi autentici, addomesticato teologicamente per conformarlo alle norme della società imperiale romana.