Compagnia Editoriale Aliberti Libri
Libri editi da Compagnia Editoriale Aliberti con argomento Ospedali MEDICINA
CORE. La bella utopia. Il grande sogno del Centro oncoematologico di Reggio Emilia diventato realtà Abati R. (Cur.) Salerno P. (Cur.) - Compagnia Editoriale Aliberti, 2016 - La Scienza Vivente
Il CORE, Centro Oncoematologico di Reggio Emma, è un palazzo di sei piani, 15.500 metri quadrati tutti dedicati alla cura dei pazienti e alla ricerca scientifica. Alla sua realizzazione hanno contribuito in tanti, dai pazienti ai medici, dagli imprenditori alle istituzioni e a migliaia di cittadini. Questo libro è la storia bella e straordinaria, positiva e italiana, di "un folle sogno" che si è realizzato e che può e sere assunto come modello di riferimento per tante realtà sanitarie italiane e mondiali. Parlano i protagonisti di questa vicenda: i pazienti e i loro famigliari che hanno creduto nell'impresa, i medici che l'hanno sostenuta in ogni istante, i ricercatori che co ì potranno lavorare sui loro progetti, i dirigenti dell'ospedale e gli amministratori della città, della Provincia e della Regione. Le donne e gli uomini presenti nel libro sono solo una parte eli quelli che hanno contribuito al successo del progetto. I protagonisti di questa storia di eccellente sanità sono molti di più e grande è stato l'apporto di tutti.
SARS-CoV-2 imparare dal virus. Opportunità e criticità per l'oncologia di domani Ferretti Alessandra - Compagnia Editoriale Aliberti, 2020 - E-Stories
In Italia l'emergenza Covid-19 si è rivelata una tragedia in termini di perdita di vite umane e un'esperienza fortissima quanto a mobilitazione di forze e risorse. Come tale ha fatto emergere con prepotenza tutte le criticità - e, a volerla "sfruttare", le opportunità - che il nostro Servizio Sanitario Nazionale da qui in avanti non potrà più ignorare. Con "criticità" intendiamo, tra gli altri, debolezza del territorio, separazione di modello sociale e biologico della malattia, mancanza di una progettualità centralizzata, obsolescenza di un certo fordismo sanitario, investimenti ancora troppo deboli in sanità e ricerca e penuria di sostenibilità. Gli ospedali italiani hanno governato l'epidemia Sars-CoV-2 con le risorse che avevano a disposizione e sono riusciti nell'impresa più ardua: fronteggiare l'emergenza garantendo la continuità delle cure ai malati cronici e/o acuti. Ecco allora che il bisogno è diventato "opportunità" e ha permesso di (ri-)scoprire strumenti come la telemedicina, sistemi di snellimento in un'ottica di ottimizzazione e pratiche di riallocazione delle risorse.