Dalai Editore Libri
Libri editi da Dalai Editore con argomento Berlusconi Silvio EUROPA
Prossime uscite su BERLUSCONI SILVIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788874246526 L'Eterno ritorno: l'incredibile storia del mausoleo di Arcore
Sodoma. Le 120 giornate che hanno distrutto Berlusconi Coen Leonardo Colonnello Paolo - Dalai Editore, 2011 - I Saggi
La mattina del 5 giugno 2010, una telefonata al centralino della Questura avverte che in un appartamento al pianterreno di un palazzo di via Villoresi 19, due giovani donne stanno litigando furiosamente. La pattuglia inviata sul posto annota nella relazione di servizio che si tratta di una lite fra tale El Mahroug Karima, di anni 17, e tale Michelle Conceiçao Santos Oliveira, brasiliana di 32 anni. La minorenne coinvolta è nota agli archivi della polizia, nelle discoteche della Riviera Ligure e, soprattutto, a Silvio Berlusconi. Dieci giorni prima il presidente del Consiglio era intervenuto per lei con una telefonata notturna alla Questura di Milano, chiedendo che la giovane fermata con l'accusa di furto, venisse rilasciata al più presto in quanto "nipote del presidente Mubarak". E l'inizio di uno degli scandali politico-giudiziari più sconvolgenti degli ultimi anni, e forse di tutta la storia dell'Italia repubblicana. Negli uffici della Procura ancora non lo sanno, ma la relazione che da lì a poco arriverà dal Tribunale dei Minori sul caso "della minorenne El Mahroug Karima", cambierà i destini della Seconda Repubblica, svelando i retroscena inimmaginabili delle feste a luci rosse che si svolgono ad Arcore nella villa del Premier, considerata residenza ufficiale della Presidenza del Consiglio. Un imbarazzante e pericoloso palcoscenico su cui si muovono personaggi noti al grande pubblico televisivo, da Emilio Fede a Lele Mora. Il Rubygate diventa velocemente un caso internazionale.
Lo Statista. Il ventennio berlusconiano tra fascismo e populismo Giannini Massimo - Dalai Editore, 2008 - I Saggi
Le ultime cinque legislature saranno ricordate come il Ventennio berlusconiano: Silvio Berlusconi è infatti riuscito, sia da capo del governo che da leader dell'opposizione, a dettare la propria agenda di priorità. A questo atteggiamento la sinistra non ha saputo far altro che opporre delle risposte ondivaghe: a volte attraverso un antiberlusconismo intransigente, gridando al "regime", e giudicando Berlusconi un "politicante" inadeguato a guidare il Paese; altre volte offrendo un'ambigua disponibilità a creare insieme regole condivise ma uscendone sempre sconfitta. Questi comportamenti si sono rivelati inadeguati dopo la vittoria elettorale del Popolo della libertà alle elezioni del 13 aprile 2008. Da quel momento si è aperta una nuova stagione: Berlusconi ha costruito un blocco elettorale solidissimo. In questo saggio, Giannini analizza il fenomeno Berlusconi secondo una metodologia nuova: rileva i tratti di originalità rispetto al passato del nuovo governo berlusconiano e dimostra come l'idea di una comunanza di modi tra il regime fascista e quello berlusconiano non sia per nulla peregrina, ma abbia delle solide basi. Infine si rivolge anche alla sinistra, e in particolare al Partito democratico, invitandolo a riflettere seriamente sulla sconfitta elettorale e a ricominciare da capo, perché Berlusconi si può battere solo se lo si comprende davvero, senza banalizzare lui e l'elettorato che rappresenta e allo stesso tempo sapendo rinnovare se stessi.
Populismo autoritario. Autobiografia di una nazione Tranfaglia Nicola - Dalai Editore, 2010 - I Saggi
Malgrado scandali, processi e un continuo braccio di ferro istituzionale (o forse proprio grazie a essi), la fortuna del populismo di Silvio Berlusconi che dai primi anni Novanta, pur con alterne vicende, domina la crisi repubblicana in Italia - non conosce "cali". Nicola Tranfaglia, in questo suo saggio agile e incisivo, indaga le ragioni di tanto successo. La sua analisi è sostenuta da una riflessione sui precedenti latinoamericani di Vargas in Brasile e Perón in Argentina, e sul peso del consenso nell'egemonia, secondo la lezione di Gramsci. Con grande chiarezza, l'autore ripercorre la vita e la carriera del leader del Popolo della Libertà, mettendo in luce particolari poco noti che aiutano a capire la psicologia del "capo" e perché il suo "modello" continua a riscuotere tanto consenso nell'Italia contemporanea. Infine, da storico e intellettuale di sinistra, Tranfaglia stigmatizza gli errori che l'opposizione post comunista ha compiuto nell'ultimo ventennio e continua a compiere ancora oggi, e analizza le caratteristiche di fondo della destra berlusconiana oggi al potere. Una diagnosi severa e documentata del degrado della politica italiana e un'analisi dei problemi ancora insoluti nel nostro Paese.