Dalai Editore Libri

Libri editi da Dalai Editore con argomento Brigate Rosse Europa Meridionale

Vite sospese. Le generazioni del terrorismo libro
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LIBRO   9788860732323

Vite sospese. Le generazioni del terrorismo Novelli Diego  Tranfaglia Nicola   -  Dalai Editore, 2007  -  I Saggi

Questo libro nasce da un seminario svolto per due anni, dal 1985 al 1987, nelle Carceri Nuove di Torino da Nicola Tranfaglia, ordinario di Storia Contemporanea all'Università di Torino, con diciotto ex terroristi delle Brigate Rosse e di Prima Linea sulle loro scelte di vita. Al seminario ha partecipato un testimone eccezionale come Diego Novelli, sindaco di Torino dal 1975 al 1985. Gli ex terroristi, allontanarsi ormai dalla lotta armata, e disponibili a considerare le loro pesanti responsabilità, chiedevano allo storico e al politico un dialogo per capire e far capire la loro drammatica esperienza. Novelli ricostruisce quegli anni terribili, la reazione della città e del Paese, le omissioni e la cecità di molti, il coraggio di altri. Tranfaglia prende in esame il contesto politico e culturale di quel periodo, le responsabilità della società politica e di quella civile, le basi sociali, economiche e culturali di chi scelse la lotta armata, il mutamento dei valori, lo scontro generale che si verificò negli anni Settanta. Ma il libro è fatto soprattutto dalle testimonianze di diciotto militanti del partito armato, appartenenti a Prima Linea, uno dei gruppi terroristici della seconda generazione, costituito per lo più da giovanissimi, e alle Brigate Rosse che riuscirono a coinvolgere migliaia di reduci da lotte operaie e studentesche degli anni Sessanta e Settanta.

€ 19.00 € 8.55
LIBRO   9788860733108

«Qui Brigate Rosse». Il racconto, le voci Tessandori Vincenzo   -  Dalai Editore, 2009  -  I Saggi

Quando nel 1977, Vincenzo Tessandori, cronista della "Stampa", scrisse "Br. Imputazione: banda armata", il primo libro sul nucleo originario delle Brigate rosse, pareva una storia chiusa, era soltanto il prologo. Sopravvissuta agli arresti del gruppo storico, l'organizzazione clandestina si è sviluppata per lustri. I brigatisti rossi erano ormai nelle fabbriche, nelle università, nei quartieri disastrati di Roma, nei bassi napoletani, nell'inferno chimico di Porto Marghera. Avevano pianificato la guerra globale al sistema attraverso l'attacco al partito egemone, la Democrazia cristiana, e poi al suo nuovo grande alleato, il Pci, accusato di ammorbidire le richieste e la forza dirompente del proletariato. E furono i protagonisti del fatto più clamoroso accaduto negli anni della prima Repubblica: il sequestro Moro. Tessandori sceglie ora di fare la cronaca ravvicinata della "generazione brigatista". Chi erano, come vivevano, agivano e pensavano i giovani invecchiati all'ombra di una rivoluzione impossibile? Attingendo alle sue personali esperienze, ai dialoghi con i protagonisti, allo studio dei documenti giudiziari e dell'organizzazione, ha cercato non di spiegare ma di calarci nella loro quotidianità, nella loro lucida follia, nella preparazione degli agguati, nei retroscena dei pentimenti, evitando le dietrologie e il gusto dei misteri, riducendo al minimo il suo giudizio ma lasciando parlare i fatti, anche dal versante delle vittime.

€ 22.00
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